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Artisti metropolitani, giù nella metro con i buskers catanesi

Gli artisti metropolitani dell'Associazione culturale Gammazita daranno vita a spettacolari performance all’interno delle stazioni della Metropolitana di Catania e a bordo dei treni in corsa per promuovere il finanziamento dal basso del prossimo festival di artisti di strada di Catania dal 15 al 17 settembre

Di Redazione Vivere

La metropolitana, in tutto il mondo, è da sempre sinonimo di arti di strada, le sue stazioni pullulano di musicisti, attori, performer che intrattengono i passanti sorprendendoli con tutto il loro talento. E se la metropolitana di Catania è ancora troppo “nuova” per esser frequentata da buskers in cerca di pubblico, ci pensano gli artisti metropolitani dell'Associazione culturale Gammazita a riempirla di colori, arti, giochi e magia con gli Artisti Metropolitani di Ursino Buskers.

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Venerdì 14 luglio, dalle ore 10 alle ore 19 e sabato 15 luglio, dalle ore 10 alle ore 19, gli artisti metropolitani dell'Associazione culturale Gammazita daranno vita a spettacolari performance all’interno delle stazioni della Metropolitana di Catania e a bordo dei treni in corsa. L'iniziativa ha lo scopo di lanciare la campagna di crowdfunding, indetta sulla piattaforma digitale “Produzioni dal Basso” (http://sostieni.link/15386) per sostenere la realizzazione della quarta edizione del Festival Internazionale di Arti di Strada “Ursino Buskers” che si terrà nel quartiere del Castello Ursino il 15, 16 e 17 settembre 2017, ma anche per sensibilizzare i catanesi sulle tematiche della mobilità sostenibile e l’utilizzo della metropolitana in città. La due giorni di eventi si concluderà venerdì 14 luglio di fronte la stazione Stesicoro dalle 19 alle 20 con i ballerini di Sicilyinswing, mentre sabato 15 luglio dalle ore 19.30 alle 20.30 con uno spettacolo di giocoleria e fire show nel piazzale antistante la stazione metropolitana Giovanni XXIII.

Giocolieri di Gammazita

Giocolieri di Gammazita

Ecco tutti gli artisti metropolitani coinvolti: la Scuola Popolare di Percussioni “Sambazita” diretta da Manola Micalizzi, la Compagnia di Commedia dell’Arte di Marzia Ciulla, la Scuola di danza Sicilyinswing, il cantautore Paolo Miano, il duo Bejia Flor, la Compagnia Calze Braghe, i musicisti Pasqualino Cacciola, Elisa Messina e Marta Famoso, la band Giringiro, i giocolieri Nico, Damò, Flo, Mic e tanti altri ancora.

“Artisti Metropolitani” è una delle iniziative pubbliche a sostegno della quarta edizione di Ursino Buskers. Il Festival Internazionale di Arti di Strada che dal 2014, ogni terzo weekend di settembre, per tre giorni anima il centro storico di Catania con giocolieri, circensi, musicisti, attori, acrobati e saltimbanchi. In una sola parola buskers. Artisti provenienti da tutto il mondo si incontrano intorno alle mura, lungo il fossato, tra le strade e le piazze del quartiere che sorge intorno al Castello Ursino per offrire tanti spettacoli, meraviglia, storia e divertimento gratuiti a tutta la città. Ursino Buskers è un festival sociale: ideato, organizzato e sostenuto dal basso. Nasce, infatti, da un’idea degli attivisti dell’Associazione culturale Gammazita con il supporto di altri collettivi ed associazioni catanesi: l’obiettivo è quello di riqualificare il quartiere storico attraverso le arti di strada, il circo contemporaneo, le arti performative e la cultura. Un luogo che gli attivisti di Gammazita abitano e di cui hanno deciso di prendersi cura ogni giorno sperimentando nuove pratiche di cooperazione sociale e rigenerazione urbana, trasformando luoghi pubblici abbandonati e degradati in centri di produzione e diffusione culturale, artistica ed in spazi di socializzazione. Ursino Buskers non è solo un Festival di tre giorni, ma un progetto più ampio che dura tutto l’anno attraverso corsi, scuole ed attività che sono diventati un'alternativa per decine di bambini e ragazzi che vivono il quartiere di San Cristoforo e non.

Sicilyinswing

Il gruppo di ballerini swing Sicilyinswing

«Le logiche dell’associazionismo non si basano sul profitto commerciale, ma puntano alla crescita sociale della città in cui si opera, ecco perché quando ci guardiamo in tasca troviamo tantissime gratificazioni ma pochi spiccioli. Capite bene che un Festival come Ursino Buskers, anche se sostenuto da tanti artisti e volontari e realizzato in totale economia, ha un bel costo sia in termini di fatica che di investimenti, soprattutto per una piccola ed iperattiva Associazione come la nostra» afferma Manola Micalizzi, presidente dell’Associazione Gammazita. «Per il momento non possiamo contare su alcun contributo istituzionale poiché non sappiamo se il Comune di Catania patrocinerà il Festival e, anche se fosse accordato il patrocinio richiesto, ci permetterebbe solo di coprire una piccolissima parte dei costi che dobbiamo affrontare - continua la presidente che conclude - Ursino Buskers esiste solo e perché tanti catanesi credono in questo festival, lo sostengono e lo rendono possibile, quindi pure per il 2017 abbiamo bisogno di voi! Vi aspettiamo in metropolitana perché è dal basso che comincia l’avventura #UBF2017».

Metropilotana di Catania

La metropolitana di Catania

Basta cambiare le regole del gioco: partire dal basso, scoprire la strada, ripensare la città, creare un posto dove sentirsi felici, dare il via ad Ursino Buskers e regalare a Catania tre giorni di arte, musica, giochi e magia. Si può partecipare alle feste e alle manifestazioni pubbliche di autofinanziamento, riempire i cappelli UBF2017 che si trovano in diverse attività commerciali della città, o si può contribuire da casa, attraverso la raccolta fondi online su produzionidalbasso.com, in modo semplice e veloce: http://sostieni.link/15386. Ogni contributo, piccolo o grande che sia, servirà a trasformare 15.000 metri quadri di centro storico in un luogo magico da vivere gratuitamente per tre giorni e a creare una quarta edizione che superi ogni aspettativa.

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