home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Gela, don Petralia a Matteo Salvini: «Così muore la sua sensibilità umana»

Il direttore della pastorale sociale e del lavoro in una lettera invita il vicepremier a «non far morire la sensibilità umana e cristiana»

Da Gela una lettera per Salvini

Alcuni migranti in mare

GELA (CALTANISSETTA) - Il direttore della pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Piazza Armerina, don Luigi Petralia, ha scritto una lettera al vicepremier e ministro degli interni Matteo Salvini. 

«Signor ministro, non faccia morire la sua sensibilità umana e cristiana a motivo di un ruolo istituzionale mal interpretato. Non si lasci rubare la sua umanità per non schiacciare l’umanità del prossimo con parole non consone alla dignità e alla grandezza di ogni singolo uomo».

Don Petralia prende a riferimento due recenti episodi che hanno colpito gli italiani «persone sensibili e accoglienti»: la morte di un tunisino 32enne a Empoli, durante la fasi del suo arresto, e la chiusura dei porti italiani agli immigrati. «Ciò che non posso accettare né giustificare - scrive il sacerdote - è il suo modo di porsi davanti al fatto della morte di un persona umana». E riporta quanto pubblicato dallo stesso Salvini sul suo profilo facebook: «Buon sabato ai poliziotti che a Empoli, poche ore fa, facendo il loro lavoro, hanno ammanettato un violento, un pregiudicato, che, purtroppo, poi è stato colto da arresto cardiaco».

Rivolto al ministro, don Petralia scrive: «Per lei costui è «un violento, un pregiudicato; dal suo linguaggio, dalla sua comunicazione è scomparsa la parola, che costui è una persona umana, un cittadino sia pur tunisino, un uomo con dignità pari alla Sua». Quanto ai respingimenti, «il punto di partenza e di approdo - scrive il sacerdote - non sono i porti, né italiani, né di altri stati, ma la dignità di queste persone umane. Questi fratelli e sorelle partono o scappano da situazioni esistenziali gravi o gravissime. Difendiamo l’uomo, prima dei nostri confini linguistici, culturali e nazionali».

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

Qua la zampa

GOSSIP