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Distributore in tilt e pieno a "sbafo": in 40 denunciati a Giarre

Il titolare del rifornimento Eni di viale dello Jonio a Macchia aveva dimenticato di attivare i dispositivi di sicurezza l'erogazione del carburante e in tanti ne hanno approfittato. Ma le telecamere li hanno incastrati

Distributore in tilt e piano a "sbafo": in 40 denunciati a Giarre

Al termine di una attività investigativa condotta dai carabinieri della compagnia di Giarre sono state denunciate in stato di libertà con l'accusa di furto aggravato, 40 persone.

Il provvedimento giudiziario collettivo trae origine dai fatti avvenuti il 16 agosto quando il titolare del rifornimento Eni di viale dello Jonio a Macchia di Giarre, ha incautamente dimenticato di attivare i dispositivi di sicurezza l'erogazione automatizzata del carburante previo pagamento.

Le pompe di benzina, peraltro non presidiate, per alcune ore, avrebbero funzionato senza la necessità di pagare e così quando i primi utenti si sono accorti dell'inatteso regalo hanno approfittato per fare il pieno. La voce si è rapidamente diffusa e nell’area di servizio si è formata una lunga coda con svariati utenti in attesa di prelevare gratuitamente il carburante. Altri ancora si sono presentati con i bidoni.

Solo molte ore più tardi il titolare del rifornimento si è accorto del fatale errore, constatando che il serbatoio centrale della propria stazione di servizio si era svuotato notevolmente sporgendo denuncia ai carabinieri contro ignoti.

Avviate le indagini i carabinieri hanno preso possesso delle immagini dell'impianto di video sorveglianza del rifornimento di Macchia che avrebbero immortalato le targhe delle numerose auto in fila in attesa di fare benzina, gratis, riuscendo a identificare 40 utenti che, come detto, sono stati deferiti a piede libero per furto aggravato in concorso.

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commenti 1
  • Mimmo

    05 Dicembre 2018 - 10:10

    La stupidità e la superficialità non ha limiti! Nessuno di loro ha messo in conto che ormai ovunque tutti i distributori sono pieni zeppi di telecamere e che sarebbero stati beccati! Per un pieno di circa 60 euro hanno commesso un reato penale, avranno le carte macchiate per sempre e saranno processati. Le 60 euro di carburante che avevano creduto di ricevere in regalo (rubandole) le dovranno sborsare per 30 volte come minimo....tra pratiche di avvocato, spese legali e processuali! Nessuno di loro ha azionato il cervello prima di approfittare di fare un pieno senza dover pagare!

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