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Catania

Marito violento arrestato a Mascali: picchiava moglie davanti ai bimbi

Di Mario Previtera

Mascali (Catania) - I carabinieri della Stazione di Mascali e del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Giarre, hanno arrestato nella flagranza un 29enne di origini romene, responsabile di maltrattamenti in famiglia, rapina e lesioni personali, reati commessi nei confronti della moglie, una connazionale di anni 28. L’uomo, sposato con la donna dal 2018, condivide con lei una bambina di 2 anni, nata dal loro matrimonio, e un bambino di 5 nato da una precedente relazione della moglie. Cosi come emerso dal drammatico racconto della donna ai carabinieri, i rapporti coniugali hanno iniziato a peggiorare, con liti frequenti, da quando il marito ha iniziato ad ubriacarsi e a fare uso di sostanze stupefacenti, sperperando il denaro guadagnato ai video poker, non provvedendo più al proprio nucleo familiare. L’uomo non pagava più neppure l’affitto di casa costringendo moglie e figli a cambiare residenza perché sfrattati. Peggio. Da tempo negava il necessario sostegno alimentare alla moglie e ai figli in tenera età. E, ad ogni rimostranza espressa della donna, il 29enne romeno gli contestava anche il fatto di allontanarsi da casa anche per settimane, minacciandola di morte e, il più delle volte, finendo per percuoterla violentemente senza preoccuparsi della presenza in casa dei bambini.

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Episodio replicato l’altra notte quando, proprio in presenza dei minorenni, al termine dell’ennesima lite, non ha esitato a colpirla con schiaffi e pugni, strapparle di mano il cellulare, per evitare che potesse chiedere aiuto, e fuggire via. La poveretta, esausta, è comunque riuscita a chiamare i carabinieri i quali, appena giunti sul posto, hanno provveduto a far visitare la donna dai sanitari della locale Guardia Medica, che le hanno riscontrato delle lesioni guaribili in 15 giorni. Avviate le ricerche in tutta Mascali il marito violento è stato rintracciato e bloccato da una pattuglia del Radiomobile mentre a bordo della propria autovettura percorreva la via Siculo Orientale. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato associato al carcere di piazza Lanza a Catania.

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