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In Cina la collezione completa di arance rosse della piana dell'Etna

Di Alfredo Zermo

ROMA - Dall’Italia alla Cina viene presentata a Shanghai la prima collezione completa di arance rosse prodotte in Sicilia da Oranfrizer, pioniera di questo mercato che nel 2019 ha esportato via nave nel Paese asiatico tre containers di agrumi con 60 tonnellate esaurite in pochi giorni. Nel 2020 saranno disponibili 500 tonnellate di arance rosse in più per l’esportazione con la raccolta che inizia a dicembre, aprendo così una nuova stagione nel segno dell’internazionalità.

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In programma ci sono diversi incontri destinati a contribuire ad ampliare l’export in Asia. Il primo appuntamento è l’FHC China dal 12 al 14 novembre a Shanghai, importante crocevia per gli specialisti del Food and Beverage con oltre 120 mila operatori alla ricerca di novità. Tarocco Ippolito, Tarocco Sciara, Tarocco Meli e Tarocco Sant'Alfio sono le diverse arance rosse che maturano nella piana dell’Etna da dicembre a maggio protagoniste dell’evento cinese dove è possibile scoprirne le peculiarità.

Sono i frutti dell’arte praticata in Sicilia da Oranfrizer da oltre 50 anni, prezioso patrimonio naturale del territorio che, grazie all’innovazione e all’evoluzione commerciale, raggiungerà nel 2020 nuovi mercati oltre i confini d’Europa. L’FHC China è uno dei nuovi passi in avanti in Asia per Oranfrizer, l’impresa italiana rappresentante il progetto internazionale del Centro Servizi Ortofrutticoli «The European Art of Taste», nato per valorizzare e potenziare in Asia la conoscenza e la performance di un patrimonio che solo l’Italia può vantare.

Oranfrizer sta investendo sul futuro degli agrumeti in Sicilia dove ha certificato 25 ettari in più rispetto alla scorsa stagione per accrescere le esportazioni in Cina. La raccolta e la distribuzione della prossima stagione si estenderanno da dicembre a maggio, un ampio arco di tempo molto apprezzato dagli importatori; del resto sia nel 2018 che nel 2019 le arance rosse più tardive, ricorda Oranfrizer, sono state sui mercati italiani ed esteri persino durante la prima settimana di giugno.

«Il nostro primo mercato sarà sempre quello italiano e contemporaneamente siamo orientati all’export di alta qualità», afferma il Ceo di Oranfrizer Nello Alba, nel ricordare che, «nel primo semestre del 2019 abbiamo aperto il mercato cinese, tra i più importanti e difficili da raggiungere».

Durante il test della primavera scorsa le 60 tonnellate di arance rosse selezionate e spedite dall’Italia sono state distribuite a Pechino, Shanghai, Ningbo e Guangzhou. «Visti i buoni risultati raggiunti - conclude Alba - abbiamo investito in campo per aumentare l’offerta. Abbiamo adeguato e ampliato le produzioni al fine di coprire la domanda di tutti i nuovi mercati. Nel 2020, infatti, saranno disponibili circa 500 tonnellate di arance rosse in più rispetto all’anno scorso». 

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