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Coronavirus, Cateno De Luca: «Chiederemo a Conte esenzione delle bollette»

Messina

Il sindaco De Luca ancora contro il Viminale: «Con le circolari genera caos»

Di Redazione

MESSINA - «Ancora una volta il governo genera confusione e mette in pericolo la popolazione con i suoi provvedimenti contraddittori. Non posso credere che il ministro degli Interni non si sia reso conto del pericolo al quale ha esposto tutti i cittadini con l’ultima circolare del 31 marzo 2020, con la quale ha affermato che il divieto di spostamento non comprende la possibilità, per un solo genitore per volta, di camminare con i propri figli minori, purché tale passeggiata si svolga in prossimità dell’abitazione». Lo dice il sindaco di Messina, Cateno De Luca, che nonostante la denuncia per vilipendio delle istituzioni ricevuta dal ministro Lamorgese continua a criticare i provvedimenti del Viminale.

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«Sembra di assistere alla fiera dell’insipienza, in cui prima si raccomanda alle persone di non uscire di casa, si comminano sanzioni anche esose per la violazione delle disposizioni, e poi come se nulla fosse, si dice ai cittadini che possono portare i bambini a passeggio, purché la passeggiata avvenga in compagnia di un solo genitore per volta e in prossimità dell’abitazione. Come se queste fossero garanzie o misure sufficienti a prevenire il contagio», aggiunge.

«Non ho nessuna intenzione di consentire passeggiate o attività motorie di qualsiasi tipo, se non le sole passeggiate terapeutiche che ho già autorizzato. Al di fuori di tale ipotesi, restate a casa».

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