Notizie locali
Pubblicità

Archivio

Catania, rapinatori seriali di farmacie "incastrati" grazie ad un tatuaggio

Di Fabio Russello

Pubblicità

Avrebbero commesso sei rapine in una settimana ai danni di farmacie tra Catania, Viagrande e San Giovanni la Punta. E i carabinieri e la polizia, su ordine del gip del Tribunale i Catania che ha accolto la richiesta della Procura etnea, ha arrestato due persone accusate in concorso tra loro, di rapina plurima aggravata e detenzione e porto illegale di arma da fuoco.

GUARDA IL VIDEO

GUARDA IL VIDEO 2

In manette sono finiti i regiudicati Nunzio Di Stefano di 52 anni e Giovanni Ragusa di 45 anni. Le indagini hanno preso il via dopo la serie di rapine in famracie avvenute tra Catania e provincia. A commettere i reati erano sempre due uomini che, sempre, giungevano nei pressi degli esercizi presi di mira a bordo di uno scooter e, indossando il casco protettivo, sotto la minaccia di una pistola si impossessavano dell’incasso, allontanandosi velocemente. Complessivamente il bottino realizzato dai malviventi, in sei rapina, ammontava a circa duemila euro.

Ma è bastato studiare i numerosi filmati acquisiti dagli impianti di video-sorveglianza delle farmacie per incastrare i due. Infatti l’abbigliamento, i caschi ed i monili indossati dai rapinatori in occasione delle rapine, nonchè alcuni tatuaggi sull’avambraccio di uno dei rapinatori, hanno permesso la loro certa identificazione. A Giovanni Ragusa il provvedimento è stato notificato in carcere ove era detenuto per altra causa.

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA