Notizie Locali


SEZIONI
°

NEWSLETTER

l’etna sbuffa, carta dei diritti degli anziani, la Sicilia torna al voto

Di Redazione |

La Sicilia torna al voto: turno di ballottaggio in otto comuni (Adrano, Canicattì, Favara, Lentini, Rosolini, Porto Empedocle, San Cataldo, Vittoria) e primo turno invece a Misterbianco e Torretta, dove si voterà soltanto oggi sino alle 23, mentre nei restanti comuni urne aperte anche domani sino alle 14. Alla vigilia  del voto un caso a Misterbianco: la Commissione antimafia nazionale ha inserito il nome di Giovanni Crisafulli (Forza Italia)  tra gli "impresentabili".    Cominciato a Palermo il processo a Salvini per la vicenda Open Arms, presente lo stesso leader leghista assistito dall'avv. Gilia Bongiorno. Sarà un processo non breve e inevitabilmente dalle sfumatire "politiche". Tra i testi citato anche la star di Hollywood Richard Gere.

La Sicilia, prima regione in Italia, adotta la "Carta dei diritti degli anziani" redatta da un gruppo coordinato da mons. Vincenzo Paglia,  presidente della Pontificia  accademia per la vita, che in una lunga intervista a "La Sicilia" parla della necessità di ripartire da un "nuovo Umanesimo" e analizza gli effetti della pandemia sulla società. "Ci siamo scoperti mortali solo perché respiriamo: mettevamo malati, morti, deboli e vulnerabili in una quarantena invisibile. Invece siamo tutti interconnessi".  E sulla scelta della Regione siciliana di adottare la Carta dice: "Sono contento, mi auguro che una mentalità nuova si diffonda in tutto il Paese".

L'Etna non si placa e stavolta  la pioggia di cenere arriva anche a Giardini Naxos e Taormina, "macchiando" di nero le spiagge. Paura in quota: gruppo di turisti in fuga dai lapilli, due bambine tedesche si staccano dal gruppo e si perdono: ritrovate e salate dai soccorritori.

Esplosione Etna 23/10/2021

© Giuseppe Vella – Una immagine dell'Etna selezionata da Astronomy Picture of the Day della Nasa

Presentato a Roma il nuovo film dell'attore e regista palermitano Pif. In "E noi come stronzi rimanemmo a guardare" la storia di un manager diventato rider per necessità, interpretato da Fabio De Luigi. In un'intervista nel giornale in edicola Pif denuncia: "Il lavoro a cottimo sta dilagando è arrivato il momento di scandalizzarsi".

Pierfrancesco Diliberto, alias Pif
 
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA