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Ai Quarti sarà Italia Belgio: al Portogallo non basta il cuore

I Diavoli Rossi superano i lusitani per 1 a 0. Ronaldo non incide, Lukaku e Hazard trascinatori

Di Redazione

Sarà Belgio-Italia. E’ l’eterna incompiuta del calcio, da tempo al n.1 del ranking Fifa ma mai conquistatrice di un trofeo, la prossima avversaria degli azzurri: venerdì 2 luglio a Monaco di Baviera potrebbe essere l'occasione giusta per vivere un’altra notte magica. Intanto bisogna salutare il Portogallo di Cristiano Ronaldo, campione in carica ancora per poco visto che non avrà più la chance di difendere il titolo. La squadra di Fernando Santos ha provato in tutti i modi, nel secondo tempo, di riagguantare il risultato, dopo che un lampo di Thorgan Hazard (il migliore dei suoi insieme al fratello Eden) l’aveva trafitta tre minuti prima dell’intervallo. Ma non c'è stato nulla da fare, nonostante il tecnico dei lusitani abbia fatto ricorso a ogni carta a sua disposizione, da Bernardo Silva a Bruno Fernandes, dall’ottimo Joao Felix a Joao Moutinho, da André Silva a quel Sergio Oliveira 'killer' della Juve in Champions. Tutto inutile, complice la giornata di scarsa vena di Cristiano Ronaldo la rete del pari non è arrivata, nonostante ben 24 tiri in porta (c'è stato anche un palo di Raphael Guerreiro) e alla fine suonano particolarmente tristi le note del fado perché i portoghesi probabilmente non hanno meritato la sconfitta. 
 Quanto ai vincitori di questa potenziale sfida per il titolo, arrivata troppo presto, l’esultanza a fine partita del tecnico Roberto Martinez è ampiamente giustificata. Però ora dovrà verificare le condizioni di De Bruyne, uscito al 3' st per i postumi di un brutto fallo del 'mastinò portoghese Palhinha, e di Eden Hazard che al 42' st è stato avvicendato da Ferreira Carrasco ed è uscito sbuffando e toccandosi una coscia. In attesa di conoscere il responso dei medici, il ct del belgi studia già le mosse per neutralizzare gli azzurri di Mancini. 
 E Lukaku? Si è dato un gran da fare, ha lottato come fa sempre, ha fatto da sponda ai compagni, si è trascinato dietro gli avversari ma, come CR7, è rimasto in bianco: bello l’abbraccio tra i due a fine partita. 
 Il gol arriva verso la fine del primo tempo, al 42' e alla prima vera conclusione del Belgio, grazie a una bella conclusione dalla distanza di Thorgan Hazard. Servito dall’altro esterno Meunier, il fratello d’arte ha esploso un destro potentissimo che ha superato Rui Patricio per l’1-0. Tanto è bastato al Belgio per vincere, ma per battere anche l’Italia dovrà fare molto meglio. 

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