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Economia

Ponte, WeBuild insiste e accelera: «Possiamo aprire i cantieri in 4 mesi»

Di Redazione
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ROMA - La priorità «è dare lavoro, più che intervenire con ristori, che saranno sempre parziali e insufficienti per la ripresa. Il rilancio dei progetti infrastrutturali deve partire dalla progettazione di nuove opere ma anche dall’attivazione di progetti già pronti, come il Ponte sullo Stretto di Messina». Lo sottolinea Massimo Ferrari, General Manager Corporate and Finance di Webuild, in un’intervista a Class Cnbc.

«In Sicilia il Paese sta programmando 8mila km di ferrovie e il Ponte sarebbe la naturale prosecuzione verso la Calabria e il Nord Italia. Il progetto del Ponte è già approvato da tutti gli enti da molti anni e può partire in 4 mesi, dando lavoro e ricchezza anche alla lunga filiera che collabora con noi in Italia», aggiunge Ferrari.

Solo ieri il general manager di Webuild aveva paralto della possibilità di aprire il cantiere in 6 mesi che già oggi sono scesi a 4. Sempre ieri per il ministro per la Transizione ecologica, Roberto Cingolani, aveva espresso tutte le sue perplessità per un'opera che invece viene considerata "strategica" e "una priorità fondamentale" dai presidenti delle due Regionicoinvolte, il calabrese Nino Spirlì e il siciliano Nello Musumeci, che poche settimane fa hanno annunciato un "documento congiunto per chiedere al nuovo Governo di riavviare il progetto".

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