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Italia

Spari in un appartamento vicino a Roma, ucciso 24enne: fermata una guardia giurata

Di Redazione
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Spari in un condominio a Ciampino, alle porte di Roma: un giovane è morto e un altro è rimasto ferito molto gravemente, sta lottando per salvarsi. Un sospettato è stato fermato dai carabinieri ed è sotto interrogatorio.
I colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi all’interno di un appartamento di via Cagliari. All’arrivo dei soccorritori un ragazzo di 24 anni, che abitava in quella casa, è stato trovato morto, mentre un uomo di 35 era in strada, a pochi metri dal palazzo, in gravissime condizioni. Il ferito è stato trasportato dal 118 in codice rosso al vicino ospedale di Tor Vergata a Roma. Le sue condizioni sono apparse molto gravi e sarebbe in pericolo di vita.
Sulla vicenda sono in corso indagini dei carabinieri. Secondo quanto si è appreso, il fermato sarebbe una guardia giurata, amico della vittima e del ferito. L’uomo è stato portato in caserma per essere ascoltato. A quanto ricostruito, sarebbero stati esplosi diversi colpi che hanno ucciso il 24enne e ferito gravemente l’amico. Tra le ipotesi che ci sia stata una lite, forse per motivi passionali.
Gli investigatori sono al lavoro per ricostruire quello che è accaduto nell’appartamento e individuare chi ha premuto il grilletto contro i due amici. Dai primi accertamenti entrambi risulterebbero incensurati. Al momento non si esclude nessuna pista compresa quella di una lite finita male, o anche di un regolamento di conti. Tra le ipotesi più accreditate, che in quell'abitazione sia nata una discussione con una terza persona, per motivi non chiari, che ha poi sparato.
L’abitazione è stata passata al setaccio proprio per poter trovare elementi utili alle indagini. Ascoltati in queste ore anche condomini e eventuali altri testimoni che potrebbero aver visto qualcuno scappare dal palazzo. Al vaglio anche telecamere di videosorveglianza della zona che potrebbero aver ripreso il responsabile mentre arrivava o si allontanava dall’edificio.
A pochi metri di distanza dal luogo degli spari di stasera a inizio aprile c'era stato un altro omicidio: un uomo ha accoltellato e ucciso il fratello perché aveva fatto rumore preparando il caffè e lo aveva svegliato.

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