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Salute

Coronavirus, pr milanese intervista il papà virologo: «Facciamo chiarezza»

Di Redazione
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MILANO - «L'errore più grande che l’uomo possa fare è delegare agli altri la propria capacità di giudizio» dice Carlo Federico Perno, Ordinario di Virologia e Microbiologia all’Università di Milano e Direttore di laboratorio dell’Ospedale Niguarda di Milano. A intervistarlo è la figlia Maria Stella Perno, giovane pr milanese, in un lungo video pubblicato su Facebook che in poche ore - anche grazie a un repost di Chiara Ferragni - ha già fatto oltre 100mila visualizzazioni, con richieste di traduzione da diversi Paesi europei.

«Vi faccio entrare nella mia casa per parlare del coronavirus insieme a mio papà, per affrontare uno dei temi di maggiore discussione di questi giorni» scrive Maria Stella, spiegando di aver chiesto al padre di rispondere alle sue domande con l'"obiettivo di liberarsi da informazioni sbagliate che guidano il nostro modo di pensare». «In tanti, in questi giorni, mi hanno chiamata sapendo che lavoro fa mio padre e ho pensato che questo video - dice la giovane pr all’ANSA - potesse contribuire a tranquillizzare e fare chiarezza».

Tra i punti toccati, quello della mortalità, su cui il professor Perno sottolinea che per quanto riguarda le vittime italiane «nessuno è in grado di dire se siano morti di coronavirus» visto che erano anziane e avevano altre patologie. Il professore ha spiegato che il coronavirus «uccide per insufficienza respiratoria», e in Italia «abbiamo terapie intensive in grado di assistere i pazienti con la ventilazione assistita per superare la fase critica». Il problema è «se il paese ha troppi malati, ecco allora che la ventilazione assistita non c'è e c'è il rischio di morire».

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