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Agrigento scende in piazza per protestare contro la crisi idrica: sotto accusa l’Aica (e non solo)

Il 1 giugno il corteo promosso da cittadini, società civile e associazioni di categoria

Di Redazione |

“Vogliamolacqua” sarà una marcia di protesta per la drammatica crisi idrica in provincia di Agrigento. Il corteo si svolgerà ad Agrigento l’1 giugno 2024, con raduno a Porta di Ponte alle ore 9.30 e successiva marcia fino a Piazza Municipio.

Al momento in città e in larga parte della provincia i turni di distribuzione superano anche i dieci giorni. Una situazione insostenibile per i commercianti, gli albergatori e i cittadini. A maggior ragione tenuto conto che nel 2025 Agrigento sarà Capitale italiana della Cultura.

Per questa emergenza, servono misure straordinarie e interventi mirati, dei quali non c’è traccia. In questa direzione, la mobilitazione popolare vuole stimolare le istituzioni locali, a partire dal Comune di Agrigento che riveste un peso non indifferente nella gestione del servizio idrico integrato della provincia, affinché siano intraprese quelle iniziative che possono fronteggiare l’attuale crisi e mettere in campo una progettualità che prenda atto anche dei cambiamenti climatici, cercando di prevenirne gli effetti.

La manifestazione è stata promossa dai cittadini di Agrigento e da Cartello Sociale Agrigento; Satira Agrigentina; Agrigento in Comune; Legambiente Agrigento Circolo Rabat; Mareamico Delegazione di Agrigento; Agrigento Punto e a Capo; Confesercenti Agrigento; Confcommercio Agrigento, Assoturismo Agrigento; Assohotel Agrigento; Fiepet Agrigento; CNA Agrigento; Comitato di Quartiere Fontanelle Insieme; Codacons; Movimento Mani Libere; Movimento Il Centro Storico di Agrigento; Associazione Titano, A Testa Alta, Centro Studi De Gasperi; Comitato Civico Cantavenera; Ethikos APS e Konsumer Agrigento.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

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