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Makari, un successo per Agrigento e alcuni comuni della provincia

Quasi 5 milioni e 420mila telespettatori per la prima puntata girata nell'agrigentino. La soddisfazione di Cantone e del Distretto turistico Valle dei templi

Di Gaetano Ravanà |

Il presidente della commissione consiliare Turismo di Agrigento, Carmelo Cantone, e il presidente dell’Abba (Associazione bed and breakfast di Agrigento), Leonardo Urso, esprimono ampia soddisfazione “per – affermano – la promozione alla città di Agrigento effettuata ieri sera nella puntata di Màkari su Rai 1”. Urso sottolinea: “La Tassa di soggiorno, quotidianamente riscossa da tutte le strutture ricettive di Agrigento, ha uno scopo nobile. Credo che ieri sera abbiamo speso bene questi preziosi soldi, reinvestendoli sulla città”. E Cantone aggiunge: “Una promozione così alla nostra città non si era mai vista. Mai in una sola puntata di un seguitissimo programma. Il nome della nostra città è stato ripetuto decine di volte. Makari ci ha dato la possibilità di mostrare all’Italia tutta il vero ed attuale volto della nostra terra. Siamo certi che con la promozione dei nostri magici luoghi abbiamo reso un buon servizio al nostro territorio”.

Ed intanto, per Màkari 2, esordio di successo con 5.418.000 di italiani incollati al video con le immagini più belle del territorio agrigentino e di luoghi iconici del settore ricettivo turistico di Agrigento e dintorni. La prima delle nuove puntate della serie televisiva tratta dai romanzi  di Gaetano Savatteri conferma gli effetti attesi da un investimento sulla film commission che è nato con il Distretto Turistico, ormai Destination Management Organization. In particolare, è un progetto scaturito da un'intesa tra il produttore esecutivo di Palomar, Francesco Beltrame, e l'amministratore del Distretto Turistico, Fabrizio La Gaipa, cui ha fatto seguito la determinazione del presidente del Distretto e sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè,  nel coinvolgere, prima gli assessori Francesco Picarella e Costantino Ciulla, e poi la Consulta del Turismo, il Parco Archeologico e il Fai al fine di raggiungere un'unità di intenti che portasse a un fortissimo lancio promozionale turistico in prima serata. Su Rai 1 ieri sera gli italiani hanno visto scorrere le immagini della Valle dei Templi, del Giardino della Kolymbethra, di piazza Pirandello e dintorni, come voluto espressamente dal sindaco Miccichè, ma anche di Porto Empedocle, della Scala dei Turchi e di Farm Cultural Park a Favara. Ben calibrato anche il ritorno di investimento di risorse da parte della proprietà di Villa Athena che ha ospitato per un mese l'intera troupe, attori e maestranze. "Siamo grati alla produzione e al nostro presidente – afferma La Gaipa – per aver intrapreso insieme un percorso che conferma  il valore della film commission in termini di promozione e di marketing e che sottolinea il nuovo corso del Distretto, come DMO. Il nostro impegno sta nel cogliere nuove opportunità e nell'affrontare nuove sfide con le competenze necessarie, la ponderatezza e anche il coraggio che impongono alcune scelte. Offrire agli italiani alcune immagini del centro di Agrigento significa operare in modo consapevole in direzione di una forte promozione turistica che include la città nei consueti circuiti turistici della destinazione Valle dei Templi. Il legame che scrittori come Pirandello, Camilleri, Sciascia, Agnello Hornby e Savatteri hanno col nostro territorio è fecondo e va sempre più coltivato con impegno in direzione di una comunicazione più forte ed efficace a livello nazionale e internazionale".

A Porto Empedocle, la produzione ha scelto la zona dell'Altipiano lanterna dove insiste uno dei locali, si mangia solo pesce, "Al Timone", diretto da Enzo Sacco, l'Enzo della trattoria tanto citata da Andrea Camilleri nei suoi romanzi sul Commissario Salvo Montalbano.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA