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A Taormina il presepe monumentale animato di Caltagirone

Di Redazione |

Taormina (Messina) – La magia del presepe di Caltagirone incontra la bellezza dei luoghi senza tempo di Taormina. Il Parco archeologico di Naxos-Taormina, gli assessorati al Turismo e ai Beni culturali della Regione siciliana e il Comune di Taormina organizzano a Palazzo Ciampoli, in occasione delle prossime festività natalizie, la mostra “Natum Videte. Presepe monumentale animato di Caltagirone”. L’esposizione dell’arte presepiale calatina, una delle più antiche della Sicilia, verrà inaugurata giovedì prossimo, alle 17.30, alla presenza degli assessori regionali al Turismo, Sandro Pappalardo, e ai Beni culturali, Vittorio Sgarbi. “Un’occasione per valorizzare i gioielli del nostro territorio attraverso l’antica tradizione dei presepi” dice il direttore del Parco, Vera Greco. L’esposizione sarà visitabile sino a domenica 7 gennaio. 

In Sicilia l’arte del presepe ebbe grande diffusione, soprattutto a partire dal Seicento, in modi e in tempi differenti a seconda della localizzazione geografica e della natura stessa dei luoghi: a Palermo e nel siracusano, dove era molto diffusa l’apicoltura, si usava la cera; nel trapanese si usavano materiali nobili come il corallo, la madreperla e l’alabastro; a Caltagirone veniva usata la terracotta grazie alla presenza di enormi depositi di argilla che caratterizzavano la quasi totalità del paesaggio. Il presepe calatino è la rappresentazione del vissuto quotidiano dei ceti umili. La caratteristica principale, oltre all’utilizzo di un materiale povero come l’argilla, è la semplicità dei personaggi immersi in scenari naturali rispettando pienamente il quadro evangelico. «La mostra “Natum Videte” – aggiunge Greco – è uno degli ultimi appuntamenti organizzati dal Parco Archeologico di Naxos-Taormina per questo 2017 iniziato con la corsa contro il tempo per i lavori al Teatro Antico in vista del G7 di Taormina e concluso con la presentazione dei risultati raccolti nel volume “Lifting Theatre”».COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA