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Le dive del burlesque a Taormina: in scena sensualità e ironia

Di Giorgia Lodato |

Taormina (Messina) – Come delle dive di Hollywood si aggirano tra i vicoli di Taormina a bordo di auto storiche, indossando abiti vintage, cappelli, piume e paillettes. Impossibile non notarle e non restarne affascinati. Sono le performer protagoniste del Taormina Burlesque Festival, che quest’anno si svolgerà il 21 e il 22 settembre all’Hotel Villa Diodoro di Taormina, grazie all’Accademia delle essenze artistiche, associazione che promuove la cultura e la creatività in tutte le sue forme espressive e che da mesi lavora alla seconda edizione dell’evento, che coinvolgerà 30 performer da tutto il mondo. «L’idea di organizzare un festival a Taormina è nata dai numerosi eventi visti in giro per il mondo», racconta Roberta Pennisi, in arte Lady Kant, presidentessa dell’Accademia delle essenze artistiche che ha scoperto il mondo del burlesque nel 2012, grazie all’artista romana Candy Rose, che l’ha fatta innamorare di questa arte.

Laureata in Giurisprudenza a Messina, classe 1977, il suo sangue è per metà siciliano e per metà croato, cresciuta tra il circo dove lavorava la mamma, gli spettacoli creati con le amiche e i corsi di danza di ogni tipo, dal jazz al latino americano, dalle danze orientali al burlesque, appunto. «Ognuno si avvicina a questa disciplina in modo personale – spiega Roberta – C’è chi studia per divertirsi e chi fa vere e proprie performance, prendendo spunto dalle situazioni più disparate come una canzone, un film, un’atmosfera, l’idea di un abito e basandole sui propri punti di forza e sul proprio personaggio». Che non è finzione, ma rappresenta l’alter ego delle artiste. Solo un po’ più dive, più maliziose. «Siamo sempre alla ricerca di nuove esperienze che stimolino la creatività, nostra e del pubblico. Le caratteristiche tipiche del burlesque sono l’eleganza, l’ironia, la sensualità, che non va confusa con la sessualità». Ed è un’arte a cui si possono dedicare tutte le donne, non importa se basse, alte, magre, in carne. «Non ci sono limiti di età, religiosi, di taglie. A noi piacciono di tutte le misure, ma se dobbiamo scegliere le preferiamo formose, la carne la vogliamo vedere».

E sicuramente se ne vedranno delle belle durante il festival taorminese, il primo del sud Italia a cui partecipano artisti nazionali e internazionali del settore. Sabato 21 alle 17 si apriranno i lavori con il Vintage Afternoon, sfilata aperta al pubblico di auto storiche e abiti vintage, che verranno valutati da una giuria che decreterà la vincitrice per il “Best Vintage Style”. Alle 21 seguirà il concorso Lady Burlesque Taormina, mentre domenica 22 alle 21, gran finale con il Gala Show.

«La giuria giudica nell’insieme la storia, la presenza scenica, il movimento sul palco, il costume. Non solo se è bello, ma anche se è idoneo al tipo di show. Molte lo realizzano da sole, altre si affidano alla maestria delle sarte». E vengono apprezzati, dalle colleghe e dagli spettatori. «Le persone che sono venute al festival l’anno scorso – circa duecento a sera – hanno apprezzato tanto l’evento, abbiamo ricevuto un sacco di complimenti. Per quanto riguarda gli artisti, invece, in Sicilia ancora poche persone praticano il burlesque». Piace andare a vedere gli spettacoli, ma poi non tutte si lasciano coinvolgere in prima persona, anche se spesso vengono organizzati corsi e workshop con performer internazionali, frequentati soprattutto da donne tra i 30 e i 40 anni.

«Quest’anno a Taormina ci sarà una delle più importanti performer del settore, Frankie Fictitious, miss Viva Las Vegas 2017 e miss Exotic World 2019, che si esibirà entrambi i giorni». L’obiettivo della manifestazione? Promuovere il burlesque e fare capire al pubblico che non è uno spogliarello, ma un’arte bella, divertente, coinvolgente. «La nostra è anche una missione di promozione del territorio, vengono performer da tutto il mondo che poi tornano in Sicilia perché se ne innamorano. Vogliamo proporre uno spettacolo diverso dal solito, facendo la differenza per la nostra Sicilia».COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA