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"Un cantiere per catania"

Amministrative, il monito di Renna: «Un voto libero e responsabile per il bene comune e la speranza nel futuro»

L'Arcidiocesi ha incontrato e "interrogato" i sette candidati sindaci

Di Redazione |

In vista delle Amministrative, l’Arcidiocesi etnea ha messo i sette candidati sindaci a confronto “interrogandoli” sul futuro della città. L’incontro si è svolto all’auditorium di via Velletri dell’istituto comprensivo “Agatino Malerba”.

“Un cantiere per Catania”

L’evento ha rappresentato la tappa finale dell’impegno sinodale di cristiani laici adulti e giovani dell’arcidiocesi catanese che, coordinati dall’ex prefetto Claudio Sammartino e in collaborazione con l’Ufficio diocesano per la pastorale dei problemi sociali e del lavoro, diretto da don Piero Sapienza, hanno messo a punto il documento “Un cantiere per Catania” in vista delle elezioni. «La scelta del quartiere Picanello come sede della manifestazione – ha detto il moderatore Di Fazio – rappresenta di per sé il simbolo di uno dei tanti obiettivi del cantiere: il dialogo con le periferie e l’impegno nella lotta alla povertà educativa».

Il monito dell’arcivescovo

Luigi Renna, nel suo intervento di saluti e ringraziamento, ha sottolineato che «la Chiesa catanese è impegnata a rinnovare le coscienze dei credenti, invitando i candidati a riflettere su alcuni temi della lettera enciclica ‘Fratelli tutti’ di Papa Francesco e trarre spunti da alcuni messaggi contenuti nel documento, quali l’attenzione alle ombre che possono emergere da un mondo chiuso» con l’invito a far sì che le politiche messe in atto aprano alla città di Catania, all’Europa e al mondo. Bisogna suscitare la consapevolezza che l’inclusione o l’esclusione di chi soffre lungo la strada definisce tutti i progetti economici, politici, sociali e religiosi di una comunità». Renna ha poi ribadito «la necessità di realizzare un’autentica fraternità, attraverso la migliore politica, quella posta al servizio del vero bene comune, in quanto il mondo non è fatto da soci, ma da fratelli. Le parole introduttive al dialogo di Sammartino hanno informato sul lavoro svolto dal cantiere, in particolare sul discernimento messo in atto per la rilevazione di buone pratiche nella lotta alla povertà educativa; sulla necessità di creare start up giovanili; sulle numerose opere a sostegno dei bisognosi. Quindi, ha ricordato a tutti il dovere di non rimanere alla finestra, ma di ritrovare il coraggio di impegnarsi per il bene comune e la speranza nel futuro, attraverso l’esercizio del voto libero e responsabile».

I sette candidati sindaci

All’incontro-dialogo hanno preso parte tutti e sette i candidati a sindaco: Maurizio Caserta, Vincenzo Drago, Giuseppe Giuffrida, Giuseppe Lipera, Gabriele Savoca, Enrico Trantino, Lanfranco Zappalà. Tutti i candidati, con sfumature diverse di tono, hanno sottolineato l’importanza della coprogettazione; la necessità di un innovare la gestione amministrativa attraverso nuove forme di condivisione; l’importanza di partire dalle problematiche sociali, a cominciare dalle periferie; la lotta all’astensionismo e alla logica del consenso; il riconoscimento del lavoro delle cooperative nei molteplici settori di intervento. Il “Cantiere per Catania” continuerà, anche dopo le elezioni, a svolgere il proprio ruolo di presenza attiva attraverso un’azione di vigilanza sull’operato della nuova amministrazione, ma soprattutto attraverso una disponibilità a supportare il sindaco eletto ed il Consiglio comunale nel raggiungimento degli obiettivi prefissati e delineati nel documento.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA


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