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Italia ultima fra grandi paesi Ue per l’auto elettrica, 3,9%

Motus-E, Germania 18,1%, Francia 15,9, Spagna 5,2%

Di Redazione |

ROMA, 02 NOV – Torna il segno più sulle immatricolazioni di auto elettriche in Italia, ma il recupero non basta per stare al passo degli altri grandi Paesi europei. Lo scrive in una nota Motus-E, l’associazione delle imprese del settore. A ottobre sono state registrate nella Penisola 5.724 nuove vetture full electric (+56% rispetto a ottobre 2022), con una market share che sale al 4,1% dal 3,6% segnato a settembre. Nei primi 10 mesi dell’anno le auto elettriche immatricolate in Italia sono così 51.513, in progresso del 30,8% rispetto allo stesso periodo del 2022, con una quota di mercato pari al 3,9% (dal 3,6% dello stesso periodo del 2022). Il parco circolante full electric si attesta al 30 ottobre a 214.363 unità. Considerando tutte le alimentazioni, il mercato auto italiano marca a ottobre un passo avanti del 20% a 139.656 unità (+20,4% nei 10 mesi a 1.320.788 unità). Ancora una volta ciò che più si mette in luce è il ritardo dell’Italia sull’elettrico rispetto agli altri major market europei, con il sorpasso subito dalla Spagna che appare ormai quasi strutturale, relegandoci stabilmente all’ultimo posto tra i grandi del Continente. Da 6 mesi il Paese iberico mostra una market share delle auto elettriche costantemente superiore all’Italia: l’ultimo confronto diretto disponibile – sui dati di settembre – vede in particolare la quota di mercato full electric al 5,8% in Spagna e al 3,6% in Italia, mentre nei primi 9 mesi dell’anno il valore si attesta rispettivamente al 5,2% e al 3,9%. Rispetto al 2021, le immatricolazioni di auto elettriche in Spagna hanno segnato un +144% nei primi nove mesi del 2023, mentre in Italia la variazione è stata pari al -5%. Quanto agli altri big d’Europa, la market share delle auto elettriche si attesta in Francia al 19,3% a settembre e al 15,9% nei 10 mesi, in Germania rispettivamente al 14,2% e al 18,1% e nel Regno Unito al 16,6% e al 16,4%.

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