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Inaugurata control room hi-tech nel porto della Spezia

Sistema unico in Italia, sensori anche lungo specchio acqueo

Di Redazione |

GENOVA, 07 DIC – Porto della Spezia più sicuro sia lato terra che lato mare grazie a un sistema unico a livello nazionale che pone oltre alla videosorveglianza anche sensori lungo lo specchio acqueo che avvertiranno sulla presenza di piccole imbarcazioni che si muovono con una velocità ritenuta di minaccia. “Un salto di qualità per la sicurezza del porto e della città, un sistema che ci permetterà di allargare il nostro occhio a terra e sul mare”, ha detto oggi il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mar ligure orientale Mario Sommariva durante l’inaugurata della nuova Control Room dell’ente, collegata anche alla Questura della Spezia, che mette in rete 138 telecamere in grado di garantire un monitoraggio più sicuro e completo sul perimetro e dentro il porto, in grado di localizzare anche situazioni di possibile pericolo come sospetti pacchi bomba all’interno della stazione crocieristica. Durante l’inaugurazione è stato anche presentato un sistema innovativo già attuato sul porto di Marina di Carrara che permetterà il controllo degli accessi allo specchio acqueo spezzino tramite l’installazione di 6 sensori e termocamere su tralicci, in grado di lanciare un allarme in tempo reale. “Il porto della Spezia per le sue caratteristiche è tra i più complessi. Il sistema entrerà in funzione entro febbraio permettendo di intercettare movimenti ‘sospetti’ ai due ingressi lato diga, nei pressi di Porto Lotti, del molo crociere e del rigassificatore di Panigaglia, che abbiamo individuato come zone sensibili” ha spiegato l’ammiraglio Giovanni Galatolo, della Malg International, la società che ha curato il sistema. Per quanto riguarda la parte a mare il sistema potrà essere implementato con droni aerei e sottomarini. Alla inaugurazione erano presenti tra gli altri il questore Lilia Fredella e il prefetto Maria Luisa Inversini.

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