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Politica

Micciché e l'ultima seduta all'Ars: «Fare il presidente di quest'assemblea la cosa più bella mi sia capitata»

Nel corso dell'intervento qualche critica a Musumeci:« Venuta meno fiducia tra Musumeci e questo Parlamento»

Di Redazione

«Ho fatto tante cose, sono stato anche ministro, ma essere stato presidente dell’Ars è la cosa più bella che mi sia capitata nella vita». Lo ha detto il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè al termine della seduta di oggi che segna, di fatto, la fine della legislatura. In un’aula semivuota, il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè ha  letto la lettera con la quale il presidente della Regione Nello Musumeci ha comunicato le proprie «irrevocabili dimissioni». Musumeci non si è presentato a Sala d’Ercole in quanto impegnato a Catania nella cerimonia della posa della prima pietra della nuova cittadella giudiziaria. 

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Nel corso del suo intervento, durante il quale ha ringraziato e salutato i funzionari, i dipendenti del Palazzo dei Normanni ed i deputati regionali, Micciché ha poi fatto riferimento al rapporto - molte volte teso - che Musumeci ha avuto con l’Ars nel corso della legislatura. «Il concetto di democrazia è un concetto forte - ha detto Miccichè - non dico che Musumeci non sia stato un presidente democratico, dico però che molte volte è venuto meno il rapporto di fiducia e di collaborazione tra il presidente della Regione e il parlamento regionale».

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