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Avola, 60 anni di Re Burlone con eventi, maschere e carri allegorici

Di Redazione |

E’ tutto pronto per una delle edizioni più speciali del Carnevale di Avola: quest’anno cifra tonda, con le prime 60 candeline da soffiare per una delle manifestazioni tra le più importanti, storiche e attese della nostra Sicilia. Spettacoli, eventi, sfilate, rigorosamente in maschera, ma anche momenti dedicati al concorso della “maschera più bella”, nuovi contest musicali e una serata dedicata alle poesie dialettali. Tutto questo a far da contorno a quella che è la vera e propria arte da tramandare: quella dei carristi, che quest’anno saranno ben 12, il massimo numero finora raggiunto,  un vero boom a conferma di come il Carnevale ad Avola sia fatto da tradizioni da conservare e tramandare. Ed è un’edizione speciale anche per il sindaco Rossana Cannata: la prima edizione da primo cittadino, nel solco di una continuità con l’amministrazione comunale precedente guidata dal fratello Luca e che ha permesso, grazie a visione, idee e strategie, di riportare il Carnevale di Avola tra quelli più apprezzati di Sicilia e d'Italia. È un ritorno in grande stile, dopo due anni di stop dovuti al Covid, con eventi pensati per tutti.

«Questa edizione numero 60 – spiega il sindaco Rossana Cannata – sarà di altissima qualità, con spettacoli, eventi e momenti dedicati a tutti, dai più grandi ai più piccoli, con un occhio sempre particolare per riuscire ad accogliere nel migliore dei modi le famiglie siciliane che decideranno di venirci a trovare e ai turisti che sceglieranno Avola per immergersi in quell’atmosfera di Carnevale che solo la nostra città sa offrire». Cosa aspettarsi quest’anno? «Il nostro bellissimo centro storico – prosegue – tornerà a colorarsi e ad essere la cornice di una splendida manifestazione, da piazza Umberto I fino al nostro splendido mare. L’edizione di quest’anno vedrà ancora una volta impegnata in primissima linea la nostra amministrazione comunale ed è sostenuta dalla Regione Siciliana, dal Ministero della Cultura e da numerosi sponsor, con i commercianti e le associazioni tutti in sinergia per un programma ricco di iniziative, che coniuga il divertimento (musica, cabaret e spettacoli) e la continuità nel segno delle tradizioni locali».

E a proposito di tradizioni locali, sarà proprio la mostra “Il Carnevale degli Avolesi” ad aprire il lungo calendario degli appuntamenti, allestita in Sala Frateantonio.

Da giovedì 16 e fino a martedì 22 una lunga serie di eventi. Giovedì la festa in piazza con i piccoli alunni “I Profumi di Sicilia”, nel pomeriggio la sfilata di Re Carnevale per le vie della città e alle 16, in piazza Umberto, grande festa e animazione per i più piccoli con Masha e Orso.

Venerdì pomeriggio ancora intrattenimento in piazza, con alle 19 il corteo storico in costume Barocco a cura dell’associazione Ninfea. Sabato una novità assoluta: il primo Avola Music Contest Carnevale Edition realizzato con il sostegno dei commercianti. Domenica 19 febbraio, invece, mattinata dedicata ai motori, con il primo raduno regionale delle Abarth e l’esposizione di Vespe storiche. Nel pomeriggio la sfilata dei carri allegorici e infiorati, dei gruppi mascherati, accompagnati dai cortei musicali e dalla banda musicale Città di Avola. Gran chiusura in piazza Umberto con lo spettacolo “Cabaretiamo” con Adriano Canonico e Mariuccia Cannata, seguito dallo spettacolo di luci e suoni “Luci in festa”, il concerto di Shade, per concludere con la discoteca in piazza “Carnaval festival” con Rock-Aro Dj. Lunedì, invece, il concorso di poesie tradizionali e la finalissima dell’Avola Music Contest Carnevale Edition.

Martedì gli ultimi appuntamenti: ancora sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati poi le esibizioni di Vincenzo Loreto e de I Falsi d’Autore con la presenza di Diego Caltabiano, la madrina Miss Eleganza e Showgirl Chiara Esposito. La premiazione e a mezzanotte in punto il rogo di Re Carnevale e appuntamento all’edizione 2024.  

ORA SI PUNTA AL RICONOSCIMENTO UNESCO

Un passato fatto di tradizioni, un presente fatto di conferme e tanto lavoro da fare, un futuro che ha già un primo obiettivo: l’Unesco. È più che un semplice evento il Carnevale di Avola e questo è confermato anche dalle tante persone che ogni anno lavorano dietro le quinte per migliorare di anno in anno la manifestazione regina della città esagonale.

«La kermesse – racconta ancora il sindaco Rossana Cannata – rappresenta ormai una delle ricorrenze più importanti della Sicilia e per la sua peculiarità il Carnevale storico di Avola è stato recentemente candidato a Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco. Una manifestazione che si arricchisce di anno in anno, grazie al sapiente impegno dei nostri maestri carristi e al corale lavoro dei poeti dialettali, delle scuole e delle associazioni coinvolte in questa 60ma edizione ormai alle porte». «Il cuore pulsante – prosegue il primo cittadino – del Carnevale di Avola sono i maestri “carristi” che grazie alla loro abilità con nuovi e grandiosi carri ci stupiranno in questa sessantesima edizione. Il Carnevale di Avola è anche storia, con la mostra di cimeli e abiti ed è promozione della cultura popolare con il concorso delle poesie in dialetto avolese che è uno degli aspetti che rende peculiare il nostro Carnevale, alla luce del forte ruolo identitario della manifestazione».

E poi c’è la sfida turistica da vincere: facile attirare visitatori in estate, un po’ meno nella bassa stagione. Ma anche qui qualcosa sta già cambiando, senza dimenticare i due anni di stop dovuti alla pandemia.  «La manifestazione – conclude – è un’interessante opportunità di promozione turistica oltre che strumento di marketing territoriale, con importanti ricadute economiche. Per questo la mia amministrazione comunale ha deciso di investire in continuità ed in maniera più sostanziale puntando ad arricchire ulteriormente la kermesse con tante novità rafforzando le radici ben salde, che quest’anno saranno rappresentate da ben 12 maestranze, oltre ai gruppi in maschera e anche con il prezioso coinvolgimento degli istituti scolastici che sfileranno lungo il percorso. Per l’edizione numero 60 abbiamo deciso, inoltre, di inserire nuovi eventi come il contest musicale in condivisione con i commercianti e lo spettacolo di luminarie a suon di musica. Tornano, poi, la mostra di cimeli e abiti storici in sala Frateantonio e il premio social per la “maschera più bella” e torna, soprattutto, l’attesissima gara delle poesie dialettali».

Tutto questo, poi, sarà raccontato attraverso il web e i social, perché nella nuova frontiera della comunicazione, non esistono più barriere e basta in click per rendere tutto virale.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA