Notizie locali
Pubblicità

Sport

Fantastico Verstappen ad Abu Dhabi: la pole è sua

Le Ferrari quinta con Sainz e settima con Leclerc

Di Redazione

Nella battaglia sui centesimi per decidere il Mondiale di Formula 1, è la Red Bull a estrarre il coniglio dal cilindro nell’ultima qualifica dell’anno. Il gioco di squadra con Sergio Perez consegna una fondamentale pole position a Max Verstappen nel Gran Premio di Abu Dhabi davanti, ovviamente, a Lewis Hamilton. L’inaspettato quanto inusuale gioco di scie nel Q3 lancia il pilota olandese verso la decima pole stagionale con il crono di 1'22"109 e toglie quel pizzico di pressione dalle spalle del classe 1997, che domenica andrà all’assalto del primo titolo in carriera. "Una sensazione fantastica, abbiamo migliorato la vettura nelle qualifiche perché ho avuto alti e bassi nel corso del week-end. Era quello che volevamo ma non era semplice, ora guardo avanti perché i punti vengono assegnati domani", afferma a caldo l’olandese, che scatterà con la gomma rossa. Probabilmente rivista in corsa la strategia a causa di uno spiattellamento delle medie nel Q2, ma la mescola di vantaggio sul rivale dovrebbe favorire Verstappen quantomeno nella partenza e nel primo tratto di gara. 

Pubblicità

Non è dello stesso avviso Hamilton, che crede di avere un vantaggio con la gialla. "Oggi però non potevamo competere con il tempo di Max, ha fatto un gran giro", si complimenta il fuoriclasse britannico dopo il pericolo scampato nelle FP3 per un sospetto 'impeding' su Mazepin che, se sanzionato, avrebbe portato alla terza reprimenda e a una penalità in griglia. La direzione di gara, però, ha ritenuto di non dover procedere all’investigazione, chiamandosi fuori in un certo senso dal serrato confronto. Così come 'promettè Lando Norris, sorprendentemente terzo al volante della McLaren. "Sono un pò nervoso - sottolinea con un sorriso il britannico -, non voglio intromettermi. Ma se ci sarà l’occasione proverò a coglierla". Con lui in seconda fila Sergio Perez, immolatosi per la causa Verstappen sacrificando un tentativo, poi la prima Ferrari ed è quella di Carlos Sainz. "Questa volta mi sono controllato di più e ho fatto il giro quando contava", l'analisi dello spagnolo ricordando l’errore in qualifica a Gedda. 

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA