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Ragusa - Catania, i lavori partiranno entro il giugno del 2017

Le rassicurazioni del Comitato per la Ragusa-Catania: l’opera sta nel Patto per la Sicilia, ma soprattutto, l’iter è partito.

Ragusa - Catania, i lavori partiranno entro il giugno del 2017

La superstrada Ragusa-Catania si farà. E si farà nonostante un iter tormentato cominciato nel 2007 ma nonostante fossero arrivati i soldi, dal Cipe, dalla Regione, dall’Anas e dai privati (per arrivare a quasi 900 milioni), di cantieri neanche l’ombra.
68 chilometri fondamentali perché c’è il mercato ortofrutticolo di Vittoria e c’è l’aeroporto di Comiso. L’attuale assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Pistorio, ha spinto molto sia il ministro Delrio che l’Anas. L’opera sta nel Patto per la Sicilia, ma soprattutto, ci dicono oggi i componenti storici del Comitato per la Ragusa-Catania, Salvo Ingallinera, Sebastiano Gurrieri e Roberto Sica, ormai l’iter è partito.
«La Corte dei Conti sin da luglio ha acquisito il decreto interministeriale MIT/MEF che incardina la Convenzione – dopo i chiarimenti che si sono avuti al Ministero dell’Economia; fra il 10 agosto 2016 e fine agosto 2016 sono stati espletati tutti i passaggi di competenza del Ministero delle Infrastrutture per elaborare gli atti di passaggio alle fasi successive. Inoltre il 30 agosto 2016 i competenti uffici del ministero hanno assegnato ufficialmente ed in via definitiva l’opera al concessionario vincitore del progetto di finanza. Il concessionario ha già iniziato e procede alacremente alle comunicazioni, come da normativa e convenzione, del “progetto definitivo” a tutte le parti coinvolte nell’infrastruttura ed alle fase quale la “Conferenza dei Servizi” da tenersi nel territorio. Successivamente, come più volte indicato, si perverrà ai passaggi che porteranno al progetto esecutivo e l’apertura dei cantieri. Con questi dati tale accadimento avverrà non oltre il mese di giugno 2017. Quindi la Ragusa-Catania è avviata positivamente verso le fasi finali; bisogna consumare gli “atti conseguenziali” che oramai sono necessitati e obbligati».
Uno dei nodi legati al passato e al futuro per la Ragusa-Catania sta anche nel ruolo della Tecnis, l’azienda catanese che aveva molto spinto per realizzare l’opera e per ora dentro una burrasca giudiziaria. Anche qui il Comitato tranquillizza: «La Tecnis ha una consistenza dell’1% nella compagine sociale (dopo la firma della convezione a novembre 2014 le quote precedentemente detenute sono state trasferite ad altri componenti della società) e quindi alcuna influenza negativa può avere sul proseguo dell’opera. La Società Autostrada Ragusa Catania S.r.L. è detenuta – poi - per il 75% dalla Silec , per il 19% dalla MEC, per il 5% dalla Egis Project S.A.».

SU LA SICILIA DEL 2 OTTOBRE UN APPROFONDIMENTO DI ANDREA LODATO

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