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Caltagirone, assessore scoperto mentre abbandonava cuccioli di cane

Vito Dicara incastrato dalle telecamere, si autosospende dalla carica di assessore comunale alla Cultura

Caltagirone, assessore scoperto mentre abbandonava cuccioli di cane

CALTAGIRONE - Una denuncia - sporta ai carabinieri del Nucleo operativo di Caltagirone - da parte di un privato, smaschera un amministratore del Comune di Caltagirone mentre abbandona quattro cuccioli di cane, nati da pochi giorni. Grazie all’ausilio delle telecamere di videosorveglianza di un’abitazione privata il responsabile è stato intercettato e poi identificato. Il malcapitato di turno ha ieri stesso rassegnato l’autosospensione dalla carica nelle mani del sindaco.

 

Si tratta dell’assessore comunale alla Cultura, Vito Dicara (nella foto), che ha anche chiarito, le motivazioni dell’atto purtroppo compiuto. I volontari della Lida che, già nei giorni scorsi, hanno inscenato un sit-in di protesta, per sensibilizzare cittadini e istituzioni, contro i casi di abbandono e maltrattamenti agli animali, chiedono che si faccia piena luce sui fatti; gli inquirenti sono risaliti all’identità dell’assessore mediante la targa della propria macchina, nel momento in cui è stato sorpreso dall’occhio elettronico della telecamera privata. Lo stesso non si è avveduto del cartello che, per legge, segnala il controllo dell’area video sorvegliata. Quanto ai cuccioli abbandonati, sono stati dapprima affidati alle cure dei veterinari dell’Asp 3 Catania, distretto di Caltagirone, dopo di che sono stati consegnati a privati, ai quali spetterà il compito di provvedere all’eventuale affido. Sui fatti continuano a indagare i carabinieri, coordinati dal luogotenente Tommaso Cilmi.

 

«Chiediamo che si faccia luce sui fatti – ha detto Rosy Intonato della Lida – sia perché ci stiamo battendo per una giusta causa, sia perché vogliamo infondere fra le coscienze della nostra gente la cultura del rispetto degli amici a quattro zampe e degli animali tutti».

 

Da qui la lunga risposta fornita dall’assessore che ha rassegnato l’autosospensione dalla carica: «Ieri stesso ho rassegnato la mia autosospensione nelle mani del sindaco. In un momento di confusione, ho lasciato i cuccioli in un luogo dove, nelle ore successive, sarebbero stati senz’altro rinvenuti e salvati dai cittadini residenti. Questi i fatti: rientrando a casa quasi a mezzanotte, qualche settimana fa, ho trovato sull’uscio della mia abitazione una scatola con dentro gli animali. Non ho saputo meglio cosa fare: non posseggo animali, né la mia casa è attrezzata per ospitarne. A quell’ora tarda, non potendoli lasciare in piena via Circonvallazione, ho ritenuto, oggi mi accorgo con molta superficialità, di depositarli vicino ad alcune ville abitate da persone notoriamente sensibili; ciò nella certezza del salvataggio dei cuccioli. Chiedo scusa – conclude Dicara - all’intera città per il gesto non ragionato e frutto soltanto di un momento di confusione. Spero in questo modo di avere chiarito la reale natura dell’atto compiuto, facendo parte peraltro di una Giunta che, della tutela degli animali e dei loro diritti, ha fatto una bandiera».

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commenti 1
  • corto maltese

    corto maltese

    20 Giugno 2017 - 20:08

    VERGOGNA , con quell'aria da benpensante compiere simili gesti ...... e cos' altro ancora ......

    Rispondi

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