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Insegnante di Fiumefreddo trasferita a Cormano: «Non lascio mio marito con la Sla»

Vera Finocchiaro, docente di 41 anni, lancia un appello per restare accanto al congiunto malato. Dopo un lungo precariato ha ottenuto la cattedra in Lombardia

Insegnante di Fiumefreddo trasferita a Cormano: «Non lascio mio marito con la Sla»

A parlare, rotta dall’emozione, è Vera Finocchiaro, insegnante 41enne di Fiumefreddo di Sicilia (Catania) che ha ottenuto dopo anni di precariato la cattedra presso una scuola primaria del comune di Cormano, centro situato al confine nord di Milano vicino a Novate e Bollate. «Non so come fare a raggiungere quel posto - aggiunge - a parte le condizioni economiche che non me lo consentono, non posso lasciare mio marito (Giuseppe Costanzo Zammataro, 43 anni, ndr) affetto da una gravissima forma di Sla. Ormai vive su una sedia a rotelle e non è più in grado di muoversi. E poi ho anche due figli piccoli di 11 e 7 anni che devo accudire. La preside della scuola elementare di Cormano attende la mia firma. Io dovrei firmare entro il primo settembre, come faccio in queste condizioni».

Vera Finocchiaro è disperata. Non riesce più a risolvere i suoi problemi lavorativi, dato che deve accudire 24 ore su 24 il marito e naturalmente i due figli, tanto che ha deciso dio fare appello al presidente della Regione, Rosario Crocetta attraverso un amico. «Io non ho ancora parlato con il presidente. Vorrei chiedergli di interessarsi attraverso il ministero per ottenere una deroga affinché possa lavorare ancora a Fiumefreddo e naturalmente assistere mio marito e i miei due bambini. Mia mamma ha 70 anni ed è vedova e non ha nemmeno la patente. Mia suocera è anziana malata e con una figlia portatrice di una sindrome rara e il marito affetto da alzheimer. Nessuno può accudire a mio marito e ai miei figli. Sono disperata. Ribadisco che io ho voglia di lavorare. Il mio mestiere di insegnante è importante. Ma chiedo che mi aiutino a poter fare entrambe le cose: insegnare e assistere mio marito. Diversamente sarebbe un disastro, una tragedia».

Vera Finocchiaro ha vinto il concorso nel 2000 e da 17 anni è precaria con incarichi ottenuti negli anni sempre a Fiumefreddo presso la scuola “Verga”. Nell’anno scolastico appena trascorso è stata sempre alla elementare “Verga” insegnante di sostegno in assegnazione provvisoria.

«Attraverso il vostro giornale - aggiunge Vera Finocchiaro - voglio fare un altro appello al presidente della Regione e alle istituzioni scolastiche affinché mi aiutino. Per me, lo ripeto, è fondamentale il mio lavoro. E’ la mia vita, insieme alla mia famiglia. Mio marito si è ammalato di Sla due anni fa e giorno dopo giorno le sue condizioni sono sempre più precarie. Ha bisogno di aiuto di ogni genere. Come posso trasferirmi al Nord “armi e bagagli”? Già più di una volta il preside della scuola di Cormano mi ha chiamato per andare a firmare, ma ho spiegato la mia situazione familiare che non mi consente di trasferirmi al Nord. Come faccio? Mi basterebbe una deroga per potere andare avanti. Ci spero. Aiutatemi»

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