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Renzi «benedice» Ragusa e la sua metro di superficie

Piccitto: «Un successo della città e di chi s'impegna da anni»

Renzi «benedice» Ragusa e la sua metro di superficie

Il progetto promosso dall’ex sindaco Giorgio Chessari, con il supporto del prof. Fabio Maria Ciuffini, e ripreso dall’attuale amministrazione Piccitto, in un percorso che vede anche una società privata appositamente costituita, potrebbe dunque davvero diventar concreto. Il finanziamento fa capo al bando per le periferie e il Comune di Ragusa ha recentemente presentato proprio il progetto di metropolitana sulla scorta degli studi e delle idee progettuali passate.

“Da ex sindaco prima ancora che da premier – ha detto Renzi - credo che la sfida della qualità urbana e delle periferie sia uno dei più difficili e affascinanti del nostro tempo. Per questo abbiamo investito molto sulle periferie sia a livello economico che culturale, quasi sempre nel silenzio degli addetti ai lavori”. Poi la citazione su Ragusa: “Metteremo a disposizione dei Comuni i due miliardi. Dalla rigenerazione urbana di Scampia a Napoli fino al Corviale a Roma, dal quartiere Pioltello di Milano fino alla ferrovia urbana nel profondo sud di Ragusa, gli interventi che i sindaci ci hanno proposto saranno finanziati nella logica della leale cooperazione istituzionale”.

L’attuale sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, commenta così l’annuncio del premier Renzi: “Un aspetto che merita sicuramente di essere sottolineato è la citazione del nostro progetto, tra i tanti presentati in tutta Italia. Segno che, evidentemente, si tratta di un'opera che riscuote un plauso particolare al di fuori dei confini locali. Ed il merito è principalmente dell'ufficio tecnico del Comune, ed in particolare dell'ing. Scarpulla, con il supporto dell'ing. Corallo, equamente condiviso con tutti i tecnici del comitato guidato dal presidente Franco Cilia, che si sono messi a disposizione per la redazione del progetto, quali l'ing. Fabio Maria Ciuffini, e gli architetti Gianfabio Tomasi, Donatella Lino ed Enza Battaglia. Ma voglio ribadire quanto più volte detto in diverse occasioni. Se quella che oggi è una bella idea diventerà una realtà, non sarà un risultato dell'amministrazione, ma della città. Perché questo è un progetto fortemente voluto dalla città a partire dall'allora sindaco ed oggi motore principale del comitato a sostegno dell'opera, on. Giorgio Chessari e che negli anni ha visto vari sforzi per raggiungere il risultato atteso, da parte di tutti i membri della comunità iblea, senza alcuna distinzione. E tutti i membri della comunità iblea, ho avuto modo di apprezzare in questi mesi, ognuno nel proprio ruolo ed a vari livelli istituzionali locali, regionali e nazionali, come la deputazione iblea, si sono prodigati ed impegnati per giungere alla realizzazione dell'opera. Con un tratto distintivo, che è poi proprio del carattere della nostra città: il silenzio ed il lavoro. Nel mio piccolo, anch'io farò lo stesso guardando ai passaggi preliminari futuri con Regione e Ferrovie”.

Soddisfatto l’on. Giorgio Chessari: “Più che il mio progetto, è il progetto della città, offrirà una mobilità alternativa ed è importante che lo Stato lo finanzi con fondi europei aprendo una nuova pagina per la città con l’augurio che sia un segnale per tornare a vivere il centro storico evitando la fuga in periferia. Un fatto di straordinaria importanza per il futuro di Ragusa”.

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