home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Troppi furti in chiesa, prete arrabbiato: «Stop a distribuzione di viveri e vestiti»

Il parroco della chiesa di Santa Lucia, a Castelvetrano, è stanco per i continui furti. Rubata una grondaia in rame dall’ala dell’immobile in cui il sacerdote abita

Troppi furti in chiesa, prete arrabbiato: «Stop a distribuzione di viveri e vestiti»

Don Baldassare Meli

CASTELVETRANO (TRAPANI) - «Domani e il prossimo giovedì non distribuirò i viveri del banco alimentare e il vestiario. La gente deve avere rispetto della vita comune e comportarsi di conseguenza». C'è amarezza nelle parole di don Baldassare Meli, parroco della chiesa di Santa Lucia che sorge in via Campobello, nella zona sud di Castelvetrano, dopo l'ennesimo furto subito. Stavolta i ladri hanno portato via una grondaia in rame dall’ala dell’immobile in cui il prete ha l'abitazione, mentre non hanno fatto in tempo a portarne via un’altra.

«I furti sono diventati insopportabili - prosegue il sacerdote che nel corso degli anni ha subito diversi furti -. Di recente dai locali della chiesa è stata rubata una bascula, mentre a dicembre erano stati rubati alcuni personaggi del presepe, che dopo qualche giorno sono stati restituiti. Inoltre, una settimana fa in via Cristoforo Colombo e un mese fa circa in via Campobello sono stati rubati i fili di rame dai pali dell’energia elettrica e adesso tutta la zona attorno alla chiesa è completamente al buio». Don Meli opera in un quartiere difficile e aiuta un centinaio di famiglie alle quali non distribuisce soltanto generi alimentari e vestiario, ma alle quali dona di tasca propria anche somme di denaro per pagare bollette e acquistare generi di prima necessità. 

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa

CALENDARIO