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Omofobia: Milano torna in piazza per i diritti, 'fare presto con ddl Zan'

Di Redazione

Milano, 26 giu. Il Milano Pride torna i presenza, dopo la pausa dovuta al lockdown, ma nessun corteo: a invadere pacificamente l'Arco della Pace sono tantissimi giovani ma anche adulti e famiglie accomunati dai colori dell'arcobaleno per chiedere uguali diritti per tutti e l'approvazione - in tempi rapidi - del ddl Zan. Sul palco si sono alternati il sindaco Giuseppe Sala, i rappresentati della galassia del mondo Lgbt+ e il parlamentare del Pd, Alessandro Zan, che ha dato il nome al disegno di legge approvato alla Camera contro l'omotransfobia e fiducioso di poter ottenere la maggioranza anche in Senato.

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"Supportiamo il ddl Zan che tutela le persone e la possibilità di esistere. Non c'è nessun bisogno di modificare la legge ma di approvarla perché è una falsa notizia dire che menomerà il diritto di pensare e di dire. Non ci fa felice ma rispettiamo il Vaticano, ci farebbe felice sapere che stiamo lavorando per tutelare tutti e questo lo si fa attraverso la democrazia", spiega il presidente milanese di Arcigay Fabio Pellegatta.

"Sosterremo a gran voce il ddl Zan e ci impegneremo alla divulgazione onesta e puntuale di quanto questa legge sia necessaria perché dire che sia rivolta solo alla nostra comunità è strumentalmente sbagliato e rappresenta uno strumento di difesa anche per tutte le vittime di sessismo misoginia e abilismo. Finalmente per le vie della città, la comunità Lgbtqia+ torna a rendersi visibile" commenta Tiziana Fisichella, coordinatrice del Milano Pride. L'evento di oggi è anche musica con diversi artisti che si alterneranno questa sera sul palco, tra cui Michele Bravi, Federica Carta & Mydrama, Sergio Sylvestre, Voodookid, Benji Mascolo e Bella Thorne.

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