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Schneider Electric chiede più impegno per accelerare la transizione energetica e affrontare la crisi dell’energia: fattori chiave decarbonizzazione ed efficienza

Di Redazione |

“Le crisi climatiche ed energetiche di oggi sono una realtà economica per un numero sempre maggiore di persone. Con i leader aziendali e i politici che si riuniscono a Davos, dobbiamo agire nel nostro migliore interesse a lungo termine, non a breve termine”, ha dichiarato Jean-Pascal Tricoire, Presidente e CEO di Schneider Electric. “Non dobbiamo evitare le decisioni difficili. Non ci può essere prosperità a lungo termine senza una completa transizione energetica. In Schneider, il nostro approccio si basa su tre parole chiave: digitalizzare, creare strategie e decarbonizzare. Le imprese, i governi e le società devono farlo ora, per mantenere gli impegni presi”.

A livello globale, il 38% delle emissioni globali di CO2 sono prodotte dal mondo degli edifici e un ulteriore 32%; i prodotti, i software e i servizi di Schneider Electric nei settori dell’automazione industriale e della gestione dell’energia aiutano le aziende, le industrie, il settore immobiliare e i consumatori a decarbonizzare e a digitalizzare il modo in cui usano l’energia.

I manager intervistati hanno dichiarato che l maggiori sfide per l’implementazione di programmi di sostenibilità sono l’allineamento degli stakeholder, il budget, la tecnologia, le competenze e le normative Tuttavia, la maggior parte ha affermato che il potenziamento dell’automazione industriale e l’aggiornamento dell’’infrastruttura elettrica costituiranno, nei prossimi tre anni, una parte fondamentale dei piani di sostenibilità delle aziende in cui operano.

Dal lato dell’offerta, l’acquisto di energia rinnovabile è tra le principali iniziative perseguite. L’elettrificazione – che è una misura chiave dal lato della domanda – è, invece, ancora poco presente tra le priorità di sostenibilità delle organizzazioni. Oltre all’elettrificazione, l’aumento dell’efficienza delle infrastrutture esistenti attraverso la digitalizzazione e l’automazione sarà una delle leve più importanti da sfruttare nel prossimo decennio – e sarà per molte realtà il mezzo più rapido ed efficiente in termini di capitale per ridurre le emissioni.

La sostenibilità come imperativo aziendale e le soluzioni digitali sono la chiave per superare la crisi energetica globale

L’azienda sottolinea che l’attuale crisi energetica europea arriva dopo decenni in cui l’energia è stata disponibile in modo sicuro e affidabile, con prezzi relativamente stabili. Molti stanno sperimentando per la prima volta l’imprevedibilità nella fornitura di energia e prezzi inaccessibili e la situazione sta facendo emergere un fallimento sia nella preparazione per avere una sicurezza energetica a lungo termine, sia nell’attuazione dei piani di decarbonizzazione. Ciò evidenzia a sua volta l’importanza di riconsiderare l’intera equazione energetica, dal lato dell’offerta (transizione energetica) a quello della domanda (efficienza energetica).

“Scopo e profitto devono allinearsi per diventare forze potenti nella lotta contro il cambiamento climatico”, ha dichiarato Tricoire. “Abbiamo già la tecnologia per evitare le crisi energetiche e climatiche e per garantire una distribuzione e un utilizzo dell’energia sicuri, affidabili e sostenibili. Il nostro approccio basato sui dati, che abbraccia l’automazione industriale, la digitalizzazione, le tecnologie per creare un gemello digitale del metaverso aziendale, offre una combinazione che può creare un futuro più luminoso, sostenibile e prospero. Agire non è mai stato tanto urgente come ora”.

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