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Agrigento

Capitaneria di porto, esercitazione semestrale antincendio effettuata

Ha avuto come scenario la simulazione di un principio di incendio sul peschereccio “Santa Luna Marinara”, della marineria Empedoclina, con a bordo 4 persone d’equipaggio, in rientro da una battuta di pesca

Di Gaetano Ravanà

Nella giornata di ieri si è svolta, nel porto di Porto Empedocle, l’esercitazione semestrale antincendio, che ha avuto come scenario la simulazione di un principio di incendio sul peschereccio “Santa Luna Marinara”, della marineria Empedoclina, con a bordo 4 persone d’equipaggio, in rientro da una battuta di pesca. Nell’esercitazione è stata inclusa anche un’emergenza medica connessa con il ferimento di un membro dell’equipaggio, rimasto gravemente ustionato.

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Alle ore 10.07 ha avuto inizio l’esercitazione. L’unità, in fase di rientro, al termine di una battuta di pesca, ha comunicato via radio alla sala operativa della Capitaneria di Porto di Porto Empedocle di aver riscontrato a bordo un incendio.

La sala operativa una volta ricevuto l’allarme ha dato subito avvio alla macchina dei soccorsi disponendo l’uscita della dipendente motovedetta S.A.R. CP 860 e del proprio gommone B109, nonché dei rimorchiatori “Gordo” e “Vigata” dislocati in porto, entrambi dotati di sistemi antincendio. Sono stati altresì allertati il pilota del porto, gli ormeggiatori, i VV.F. e le altre forze dell’ordine, richiedendo l’intervento, in ambito portuale, di un’ambulanza del 118 per il marittimo ustionato.

Nell’ambito della simulazione, il comando di bordo del peschereccio ha riferito che l’unità riportava danni strutturali dai quali sarebbe potuta scaturire una compromissione della stabilità, oltre alla presenza di uno sversamento di olio lubrificante da un fusto di 200 kg ubicato a poppa del motopesca.

Una volta estinto l’incendio e fatto ormeggiare il motopesca, in sicurezza, alla banchina Sciangula, si è proceduto alle operazioni di trasbordo del marittimo ustionato a cura del personale sanitario del 118.

Contemporaneamente, grazie alle panne rigide assorbenti, nella pronta disponibilità della Centrale Termoelettrica Enel, i barcaioli hanno proceduto a confinare lo sversamento di prodotto petrolifero e ad operare il suo recupero meccanico.

Alle ore 10.43 l’esercitazione è stata dichiarata conclusa.

Le esercitazioni periodiche di questo tipo servono a verificare lo stato di efficienza e prontezza operativa del personale dei vari enti e amministrazioni coinvolti ed a mantenere e migliorare la sinergia operativa degli stessi.

All’attività hanno assistito, con molto interesse, gli alunni dell’Istituto Nautico “Gallo” di Porto Empedocle, nella veste di osservatori qualificati, rappresentando i futuri professionisti delle attività che si svolgono in ambito marittimo.

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