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Agrigento

Porto Empedocle, tre settimane da raccontare per cento ragazzi dell'oratorio Madonna del Carmelo

Grazie al comitato provinciale dell'Aics, guidato da Giuseppe Petix, un centinaio di ragazzi, sono stati impegnati nel centro autunnale, finanziato dal Ministero della Famiglia

Di Redazione

Per tre settimane, grazie al comitato provinciale dell'Aics, guidato da Giuseppe Petix, un centinaio di ragazzi, sono stati impegnati nel centro autunnale, finanziato dal Ministero della Famiglia. I ragazzi, tutti di età compresa tra i 4 e i 14 anni, seguiti dagli animatori del centro Emmaus, si sono cimentati in diverse attività ludico ricreative. Giornalismo, cucina, teatri, ambiente, sport, insomma, sono stati finalmente protagonisti in un periodo molto complicato per via della Pandemia Covid 19.

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Eppure, grazie alla consueta professionalità dei dirigenti dell'Aics, tutto è filato liscio come l'olio visto che sono stati messi a punto tutta una serie di iniziative per prevenire i contagi da Covid.

I ragazzi, seguiti dagli animatori, hanno anche realizzato uno splendido albero di Natale, tutto in plastica che è stato acceso nella giornata conclusiva del progetto dove si è tenuta una grande festa con scenette di teatro, la partecipazione del mago Piazza, famoso ormai per via delle varie esperienze maturate in Rai e reti Fininvest. Naturalmente, non poteva mancare Babbo Natale che ha distribuito doni e dolciumi a tutti i presenti sotto gli occhi attenti del parroco, Don Nicola che è rimasto colpito dall'ottima riuscita del centro estivo.

"I ragazzi hanno trascorso tutto il periodo prenatalizio - dice il presidente Giuseppe Petix - all'insegna dell'allegria e del puro e sano divertimento. Come Aics abbiamo, ancora una volta dimostrato che i centri estivi o autunnali che dir si voglia sono il nostro pane quotidiano. Ne abbiamo realizzato sedici quest'anno tra le province di Agrigento e Caltanissetta. Gli attestati di stima da parte dei genitori, del parroco e degli stessi animatori, sono il migliore riscontro che potevamo ottenere. Siamo stati protagonisti per tre settimane all'Altipiano lanterna di Porto Empedocle ed anche nella zona bassa del paese dove la nostra consociata l'Associazione "Lo Schiaccinoci" ha allestito la casa di Babbo Natale, ospitata all'interno della Torre Carlo V. Oltre mille ragazzi l'hanno potuta visitare. Tutto ciò ha testimoniato l'alta professionalità in un comune dove ci sono innumerevoli problemi. Ma i ragazzi, che stanno pagando lo scotto più alto della pandemia, hanno tutto il diritto di divertirsi e noi, dal lontano 1954, non facciamo altro che questo".

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