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Catania

Mascali, resti umani affiorano durante il restauro della chiesa della Nunziatella

Si tratta di uno scheletro che sembrerebbe appartenere ad un uomo adulto, sepolto sulla nuda terra

Di Angela Di Francisca
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Nunziata di Mascali regala alla storia un nuovo tesoro. Davanti alla chiesetta della Nunziatella, nella frazione di Nunziata di Mascali, una ditta, impegnata negli scavi per il potenziamento della fibra ottica, ha ritrovato parte di uno scheletro umano.

A 50-60 centimetri di profondità dalla sede stradale, gli operai hanno rinvenuto le prime schegge di ossa umane. Abbandonato il mezzo meccanico, si è proceduto a scavare a mano: sono venuti fuori il femore sinistro ancora legato al bacino e parte del femore destro che da una prima analisi sembrerebbe appartenere ad un uomo adulto, sepolto sulla nuda terra.

Lo spazio nel quale si trovano i resti del defunto e i limiti della struttura tombale sono stati opportunamente delimitati. 

Il restauro condotto nella parte nord della chiesa della Nunziatella, a partire dall'ottobre del 2012 e terminato l'anno successivo, ha riportato alla luce i resti di un'antica basilica paleocristiana, la cui costruzione si colloca tra la fine del V secolo e il VI secolo.

Dai recenti scavi condotti nella basilica sono emersi numerosi reperti che includono frammenti di ceramiche appartenenti ad utensili di vario genere (vasi, coppe, pentole), pietre levigate, monete in bronzo di origine greca e bizantina insieme ad altri reperti in bronzo e argento. I resti umani comprendono quattro scheletri (tre di sesso femminile, uno di sesso maschile), di età compresa fra i 7 e i 40 anni, la cui sepoltura è da ricondurre a un periodo che va dal 1210 al 1410. 

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