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Catania

Femminicidi, un "Fiore SOSpeso" per dire no alla violenza sulle donne

In Sicilia, purtroppo epicentro di questa tragica realtà, decine di fiorai doneranno, il 25 novembre e fino a esaurimento, 100 gerbere rosse a sostegno della lotta contro la violenza sulle donne, raccogliendo l’invito dell’Unione Induista Italiana e FederFiori-Confcommercio

Di Redazione

Da Modica a Messina, da Catania a Palermo, da Agrigento a Siracusa e Caltanissetta. Anche in Sicilia – regione epicentro dei femminicidi: 8 nel 2021 sui 108 nazionali (fonte: Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato) – decine di fiorai doneranno, fino a esaurimento, 100 gerbere rosse per dire no alla violenza sulle donne raccogliendo l’invito dell’Unione Induista Italiana e FederFiori-Confcommercio. L’iniziativa si svolgerà domani, giovedì 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1999.

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La campagna di sensibilizzazione voluta dall’Unione Induista Italiana e FederFiori-Confcommercio s’intitola “Fiore SOSpeso” proprio come il tradizionale “caffè sospeso” dei bar di Napoli (il caffè pagato, in segno di solidarietà, al cliente successivo). Un gesto di gentilezza verso le donne affinché non si abbassi mai la guardia sul tema della violenza. I fiorai aderenti all’iniziativa saranno individuabili grazie ad una locandina affissa all’esterno del punto vendita.

Primario obiettivo della campagna lanciare un messaggio chiaro e non solo simbolico contro la violenza sulle donne che, da inizio pandemia, ha visto ulteriormente incrementare i casi di violenza. I fiorai italiani sono orgogliosi di poter contribuire con il loro lavoro e per il secondo anno consecutivo a questa iniziativa che vedrà premiare, con il contributo dell’Unione Induista Italiana, le cinque vetrine o composizioni floreali più suggestive.

Siamo molto felici di dare vita a questa seconda edizione dell’iniziativa Fiore Sospeso insieme a Federfiori di cui si ringrazia in particolare il suo presidente Rosario Alfino e tutti i fioristi che hanno aderito, ha dichiarato Paramahamsa Svami Yogananda Ghiri; in questo modo si rinsalda un ideale comune, uniti per dire no alla violenza con un fiore. Il fiore rappresenta le nostre qualità, l’offerta del fiore ricorda la spiritualità che risiede in ogni essere, quell’aspetto del divino in cui tutto è sacro, tutto è permeato di bellezza.   La violenza si può sconfiggere solo con l’amore. L’amore non si prende, non si dona, è come il profumo di un fiore, intrinseco alla propria natura, conclude Yogananda Ghiri.

Da Catania Rosario Alfino, Presidente di FederFiori, ha dichiarato:” Sono felice di riproporre un'iniziativa a me molto cara, l' attenzione sul tema della violenza sulle donne va tenuta sempre alta, per questo ringrazio gli amici Dell Unione Induisti per sostenere la causa e per aver voluto Federfiori Confcommercio al loro fianco come lo scorso anno. Vogliamo che la gerbera rossa diventi un simbolo per questa giornata. Questo fiore delicato e bellissimo, dal colore forte e acceso, rappresenta perfettamente tutte le donne, oggi capaci di cambiare il mondo”.

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