Notizie locali
Pubblicità

Catania

La stagione dei funghi apre in anticipo: quali quelli commestibili? Ecco a chi rivolgersi a Catania

 Riapre l’Ispettorato micologico dell’Asp che aiuterà i privati, i ristoratori e i venditori nella scelta e nell'uso dei prodotti

Di Redazione

La stagione fungina è in largo anticipo, così dall’1 settembre riapre l’Ispettorato micologico dell’Asp di Catania. Il servizio svolge un’azione fondamentale per la tutela della salute pubblica assicurando il riconoscimento e la validazione di funghi eduli freschi spontanei. Dall’1 settembre attivo, anche, il servizio di reperibilità ospedaliera per garantire un intervento immediato del personale micologo aziendale su segnalazione telefonica, da parte dei Pronto Soccorso ospedalieri, in caso di sospetto avvelenamento da funghi. In tali evenienze è sempre consigliato ai cittadini portare con sé i residui di funghi crudi e/o cotti, in modo da agevolare il riconoscimento dei funghi responsabili di intossicazione. 

Pubblicità

I micologi aziendali garantiranno anche, in raccordo con i 58 Comuni della Provincia, il regolare espletamento dell’attività di vigilanza sia sulle vendite di funghi (in occasione di sagre e similari), sia presso i ristoranti. Per agevolare l’utenza verranno aperti ulteriori Sportelli micologici presso la Sede centrale di Cerza S. Gregorio e presso le Unità Operative di Igiene Pubblica di Catania, Bronte, Caltagirone, Gravina di Catania e Paternò. Al fine di poter programmare l’annuale seduta di esami per l’abilitazione alla vendita di funghi freschi spontanei, si richiede agli interessati di inviare, entro il 15 settembre, richiesta di espletamento di esami alla mail: antonio.maugeri1@aspct.it

Servizi offerti dagli sportelli micologici
Gli sportelli micologici aziendali, che effettueranno gli orari di apertura riportati in tabella, offrono i seguenti servizi:
    • esame di commestibilità dei funghi freschi spontanei raccolti da privati ad uso proprio (a titolo gratuito)
    • rilascio certificazione commestibilità dei funghi freschi spontanei destinati alla vendita al dettaglio, ivi compresi quelli destinati alla ristorazione pubblica e ai ristoranti (previo pagamento di 1,00 euro per chilogrammo sul c/c postale 49436850 intestato a Asp di Catania - Causale “diritti sanitari ispettorato micologico”).
I ristoranti che somministrano funghi freschi spontanei dovranno utilizzare esclusivamente funghi certificati dai micologi.
Al fine di favorire il rilascio di tale certificazione, i venditori in possesso di certificato di abilitazione alla vendita potranno acquistare, presso le sedi dell’Ispettorato micologico (previo pagamento del corrispettivo tramite c/c postale 49436850 Asp Catania, oppure IBAN: IT31N0760116900000049436850, ben specificando quale causale “diritti sanitari ispettorato micologico”), tagliandi del valore di 1,00 euro e di 5,00 euro, da utilizzare per il pagamento dei diritti sanitari con notevole risparmio di tempo e semplificazione della procedura.

 

 

Raccomandazioni per i consumatori 
Ai sensi della vigente normativa nazionale (L. 352/93 e D.P.R. 376/95) e della legge regionale n. 3 dell’1 febbraio 2006, possono vendere funghi spontanei esclusivamente i commercianti in possesso di certificato di idoneità alla vendita per le singole specie di funghi, riportate sul certificato (che il commerciante è tenuto ad esibire su richiesta dell’acquirente), e tutti i funghi in vendita devono essere preventivamente certificati dai micologi aziendali. Si raccomanda, pertanto, a tutti i consumatori, di richiedere al venditore di esibire il certificato di abilitazione alla vendita e, soprattutto, di acquistare esclusivamente funghi in possesso della certificazione dell’Asp di Catania. Tale certificazione, infatti, garantisce la commestibilità dei funghi e riporta altresì la data entro la quale gli stessi vanno tassativamente consumati. L’Ispettorato micologico resterà aperto, presuntivamente, fino al 30 novembre per riaprire successivamente, in base alla stagionalità, nel periodo autunnale.
 
 

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Di più su questi argomenti: