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Catania, allarme Covid alle Poste: 4 positivi nel centro di smistamento

Di Giuseppe Bonaccorsi |

CATANIA – E’ allarme Covid nel centro meccanografico delle Poste che si trova nella zona industriale. Sono ancora in corso gli esami diagnostici molecolari (tamponi) al Centro di smistamento dopo l’individuazione di alcuni casi positivi, sembra quattro accertati, mentre i sospetti sarebbero 10. I tamponi finora avrebbero riguardato oltre 40 dipendenti, sui 300 lavoratori del centro, che sarebbero stati a contatto con i soggetti risultati positivi e adesso in isolamento a casa. La situazione sarebbe sotto stretto monitoraggio dell’Asp, ma i sindacati sono fortemente preoccupati che le procedure messe in atto non siano tali da poter contenere il virus visto che il centro ha continuato a funzionare regolarmente seppure i locali siano stati immediatamente messi in sicurezza.

L’allarme sarebbe scattato intorno al 10 settembre, quando una dipendente che accusava sintomi para influenzali è risultata positiva al tampone. Successivamente analoga conferma è arrivata per un dipendente che sarebbe andato al lavoro con la febbre.

«Come sindacato ci siamo immediatamente attivati per comprendere in primo luogo l’entità del contagio e successivamente il perché non siano scattati i protocolli di sicurezza previsti – commenta Il responsabile settore Poste della Slc Cgil Giancarlo Bonaventura – L’azienda non ha fornito chiare ed esaustive informative, non accettando il confronto, da noi richiesto, sia a livello di sito che regionale, non dando seguito financo alla convocazione del Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione del 24 aprile 2020».

«Riteniamo inaccettabile – prosegue – che l’azienda nasconda la verità, mettendo a rischio centinaia di dipendenti e relative famiglie, oltre che l’intera comunità, poiché, data la capillarità dei servizi, in sole 24 ore si è in grado di coprire quasi l’intero territorio regionale, pertanto il rischio potenziale di diffondere a macchia d’olio il contagio è reale».

«Infine nutriamo – continua il sindacalista – forti perplessità sulla bontà della ricostruzione della catena dei contatti, elaborata, a nostro avviso, in maniera superficiale e lacunosa».

Il sindacalista fornisce anche il numero attuale di positivi al centro meccanografico: «Abbiamo la certezza di almeno 4 positivi, ma temiamo che siano molti di più ed è gravissimo mantenere al lavoro, in uno stato d’animo tutt’altro che tranquillo, centinaia di lavoratrici e lavoratori».COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA