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Ventenne uccise coetaneo con due coltellate: chiesti 14 anni

Cronaca

Uccise coetaneo nell'Agrigentino, confermata condanna in Cassazione

Pietro Leto, 22 anni, di Alessandria della Rocca, è accusato dell’omicidio del ventitreenne concittadino Vincenzo Busciglio

Di Redazione

La Cassazione ha confermato la condanna a 15 anni di carcere nei confronti di Pietro Leto, 22 anni, di Alessandria della Rocca (Ag), accusato dell’omicidio del ventitreenne concittadino Vincenzo Busciglio. Il delitto avvenne, per strada, al culmine di un litigio con un coltello. Il ragazzo, il 12 marzo 2019, per motivi mai del tutto chiariti, fu colpito all’addome e al dorso. I genitori e la sorella di Busciglio si sono costituiti parte civile, con l’assistenza degli avvocati Salvatore Pennica, Alfonso Neri e Francesco Accursio Mirabile, e otterranno il risarcimento dei danni. La difesa del giovane imputato, affidata all’avvocato Antonio Ingroia, chiedeva invece l’assoluzione sostenendo che non vi fosse prova che a colpire Busciglio fosse stato Leto. La Cassazione ha rigettato il ricorso facendo diventare definitiva la condanna. 
 

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