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Economia

Borsa: Milano chiude debole con Europa, pesano le banche

Scivola Unicredit, in calo Atlantia. Spread Btp-Bund a 161 punti

Di Redazione

MILANO, 12 APR - La Borsa di Milano (-0,33%) chiude la seduta debole, in linea con gli altri listini europei. Dopo i dati dell'inflazione Usa c'è attesa per la riunione della Bce in programma giovedì. A Piazza Affari pesano le banche mentre imperversa la guerra in Ucraina e le sanzioni alla Russia. Scivola Unicredit che cede il 3,8%. Lo spread tra Btp e Bund registra un lieve calo a 161 punti, con il rendimento del decennale italiano che scende al 2,4%. In calo anche gli altri istituti di credito. Vendite su Bper (-3,2%), Intesa (-2%) e Mps (-1,8%). Poco mosso Banco Bpm (+0,03%), dopo l'arrivo di Credit Agricole con una quota del 9,18% e nel giorno in cui decide di esercitare l'opzione per l'acquisto da Covea dell'81% di Bipiemme Vita. Seduta in calo anche per Atlantia (-0,5%) a 21,72 euro, in attesa delle mosse dei Benetton. In calo Mediaset con le azioni Mfe A (-1,7%) e Mfe B (-1%), nel giorno in cui fa sentire la sua voce di primo azionista di ProsiebenSat. Con il rialzo del prezzo del gas ed in vista delle prossime mosse sugli extraprofitti sono contrastate le utility. In rosso Hera (-0,5%), A2a (-0,8%), Enel (-0,6%) e Iren (-0,5%)mentre concludono la giornata in rialzo Alerion (+3,5%), Erg (+0,2%). In rialzo i titoli legati al petrolio, con il greggio che segna nuovi aumenti. Bene Tenaris (+3,2%), Saipem (+1,2%) e Eni (+0,5%). Giornata positiva anche Leonardo (+2,7%), con l'ipotesi che partecipi con Oto Melara al progetto Mgcs (Main Ground Combat System).

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