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Lo dico

Vittoria (Rg): Pre-triage da terzo mondo

Di Redazione

Ieri alle 16 mi reco al pronto soccorso con mio figlio di 7 anni con un taglio in fronte, mi mandano al Pre-triage una stanza allestita con del cartongesso grezzo pieno di buchi e viti, tipo Terzo mondo. Mi dicono deve aspettare qualche ora, nel frattempo la ferita sanguigna e cambio per 4 volte la garza che mi ero portato da casa e con la mano tengo pressato il taglio, mi chiedo diverse volte all'infermiera se è possibile farlo vedere, mi dice; ho avvisato ma deve aspettare. Aspettare dove, al sole con un caldo torrido, la sala davanti al pronto soccorso è piena, c'è chi aspetta dalle 11, chi aspetta da mezzogiorno, anziani sulla sedia a rotelle che fanno fatica a respirare...Continuo ad aspettare, il bambino è stremato dal caldo e dalla paura, finalmente alle 18:15 dopo 2 ore e 15 minuti entriamo. Devono dare dei punti di sutura, il medico scrive al computer interminabili relazioni, perché è lui che si deve occupare anche di quello, parlo con l'infermiera e le chiedo ma c'è solo 1 medico e 2 infermieri? Lei mi risponde purtroppo si, sempre! Mattina, pomeriggio e notte. Faccio una parentesi, sia il medico che il personale sanitario bravissime persone, gentili e professionali. Finalmente alle 18:30 tutto fatto.
Mi chiedo è possibile che nel 2021 in una città come Vittoria dove al pronto soccorso arrivano centinaia di persone ogni giorno ci sia un solo medico? È possibile che il pronto soccorso sembra quello di un ospedale di Beirut? Ma il Direttore sanitario, l'asp, i commissari, i politici ecc. dove sono? Gente piccola in giacca e cravatta ma sempre piccola, venduta, miserabili, l'unica cosa che hanno di grande è lo stipendio. (le foto non sono quelle di un campo abbandonato ma l'esterno del pronto soccorso)

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