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Randazzo assomiglia a una gruviera: dopo il maltempo, le strade diventate un pericolo

Di Redazione |

I cittadini di Randazzo vivono da giorni una realtà stradale che potrebbe essere equiparata ad un percorso ad ostacoli. La recente e intensa ondata di maltempo, con piogge cadute circa due settimane fa, ha trasformato buona parte delle vie cittadine in un reticolo di insidie per automobilisti e pedoni. L’asfalto, consumato dagli anni e dalle intemperie, oggi mostra tutte le sue fragilità, riducendosi in una serie di voragini che creano non pochi disagi alla popolazione.Un caso emblematico quello avvenuto questa sera in via Bonaventura, proprio all’ingresso della cittadina: una Fiat 500 ha subìto danni significativi a seguito dell’impatto con una buca profonda. Il veicolo ha terminato la sua corsa con un copertone anteriore squarciato, un cerchio divelto e danni pesanti alla sospensione. Una scena che purtroppo inizia a diventare all’ordine del giorno.

Il disagio però travalica l’ambito della viabilità motorizzata. I pedoni stessi si trovano in serio pericolo: ogni passo può celare il rischio di distorsioni o peggio. I cittadini esprimono frustrazione e preoccupazione, chiedendosi come sia possibile che una situazione del genere non sia stata ancora fronteggiata con interventi adeguati.Nonostante le segnalazioni e la crescente esasperazione popolare, ad oggi non risultano iniziative concrete da parte del Comune per una risoluzione del problema. Un silenzio che si estende anche ai vigili urbani, le cui azioni sembrano non adeguarsi alla gravità del contesto stradale.La città di Randazzo, che vanta uno straordinario patrimonio culturale e storico, si trova ora a dover convivere con un problema che minaccia la sicurezza quotidiana dei suoi abitanti e dei numerosi turisti che la visitano. “È una vera e propria richiesta di aiuto,” afferma un residente, “speriamo che le nostre voci finalmente siano ascoltate e che si passi al più presto ai fatti”.L’auspicio è che questo appello non rimanga inascoltato e che le istituzioni locali e quindi i Commissari Prefettizi, possano pianificare ed eseguire interventi mirati alla riqualificazione delle infrastrutture. Resta da vedere se la situazione attuale si evolverà favorevolmente, ma una cosa è certa: Randazzo chiede azioni.Alfio PapaCOPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA