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Oltre un secolo di carcere a boss agrigentini con una sola assoluzione

Agrigento

Atti persecutori nei confronti di una donna, 41enne rinviato a giudizio

Di Redazione

Si invaghisce di una donna, e inizia a perseguitarla. In un'occasione realizza un cuore fatto di petali di rosa, lasciandolo sopra l'autovettura della stessa. Dopo l'ultimo episodio di una lunga serie, la vittima, una quarantacinquenne di Raffadali, non ce l'ha fatta più, e ha deciso di denunciare il presunto stalker. A finire nei guai un quarantunenne di Agrigento, anche lui residente nel centro raffadalese. Finito a processo, ieri mattina, l'imputato è stato rinviato a giudizio dal giudice del Tribunale di Agrigento, Alessandra Vella. Accolta la richiesta del Pubblico ministero Elenia Manno. Nel corso dell'udienza il legale difensore dell'imputato, l'avvocato Fabio Inglima Modica, aveva avanzato richiesta di proscioglimento del suo assistito. Da una perizia é stato accertato, che il quarantunenne era incapace di intendere e di volere, al mondo di mettere in atto gli atti persecutori. Il difensore ha già preannunciato, che solleverà la questione, e chiederà il proscioglimento, prima dell'avvio dell'approfondimento dibattimentale, fissato per il 18 marzo dell'anno prossimo.

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