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Previsioni nere di Unioncamere in Sicilia -910 posti nel 1° trimestre

A livello provinciale, in base al monitoraggio del sistema informativo Excelsior, le stime indicano un saldo positivo nel Ragusano e nel Trapanese, rispettivamente a +110 e +50 posti. Per il resto il dato è negativo
Di Redazione

PALERMO - Previsioni nere per l'occupazione in Sicilia. Secondo Unioncamere e ministero del Lavoro, nell'isola si perderanno 910 posti di lavoro nel primo trimestre di quest'anno. A fronte di 10.610 lavoratori che entreranno nel mercato del lavoro, 11.520 perderanno il posto, con un saldo dunque negativo. Peggio dell'isola, solo il Trentino Alto Adige (-2.200), la Puglia (-1.140) e l'Umbria (-980). A livello nazionale però le imprese vedono una svolta sul fronte occupazionale. Tra gennaio e marzo 2015, il sistema produttivo intende assumere 209.700 persone e 201.300 sono le uscite previste: una differenza di 8.400 posti di lavoro aggiuntivi che verranno creati nei primi tre mesi dell'anno.   Al sud, in totale, andranno in fumo 3.390 posti di lavoro. A livello provinciale, in base al monitoraggio del sistema informativo Excelsior, le stime indicano un saldo positivo nel Ragusano e nel Trapanese, rispettivamente a +110 e +50 posti. Per il resto il dato è negativo: nella provincia di Messina si prevedono 400 posti in meno (1.280 gli ingressi, 1.680 in uscita), a Siracusa -230 (760 contro 990), a Caltanissetta -140 (550 e 690), a Enna -110 (330 e 440), a Catania -100 (2.470 contro 2.560 uscite), a Palermo -50 (2.670 rispetto a 2.720), infine Agrigento, -30 (670 contro 700).

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