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Mafia, condanna in appello per il successore di Riina nella cosca di Corleone

Cronaca

Accolta l'istanza del Dap, anche il boss di Corleone torna in carcere

Di Redazione

PALERMO  - Torna in carcere il boss di Corleone Pietro Pollichino, tra i capimafia scarcerati nelle scorse settimane per motivi di salute. Condannato per associazione mafiosa, 78 anni, finirà di scontare la pena a luglio del 2021. Pollichino era detenuto in alta sorveglianza ed era nella lista dei mafiosi, dopo la scarcerazione era stato posto ai domiciliari. 

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La decisione è stata determinata dall’istanza del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria dopo il decreto del 10 maggio che ha attribuito al Dap il potere di iniziativa nell’indicare ai magistrati di sorveglianza soluzioni sanitarie idonee per consentire il rientro dei boss scarcerati per motivi di salute negli istituti di pena.

A disporre i domiciliari per Pollichino era stato il tribunale di sorveglianza di Potenza, essendo il boss detenuto nel carcere di Melfi. Pollichino era ai primi posti dell’elenco predisposto dal vice capo del Dap Roberto Tartaglia.

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