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Covid, contagi su in Italia come a maggio. Tar non riapre i balli

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Covid, contagi su in Italia come a maggio. Tar non riapre i balli

Di Massimo Nesticò

ROMA - Nuovi contagi in salita in Italia ai livelli di maggio: 642 nelle ultime 24 ore, ben 239 più di ieri. Crescono anche i morti: 7 (+2), i ricoverati (866, +23) ed i pazienti in terapia intensiva (66, +8). Ed il Tar del Lazio dà ragione al Governo sulla chiusura delle discoteche: gli interessi economici dei gestori - secondo il magistrato - sono secondari rispetto alla salute. I virologi attribuiscono gran parte degli ultimi positivi proprio ai locali da ballo oltre che ai i rientri dall’estero. Continuano, intanto, le riunioni finalizzate ad assicurare l’avvio in presenza dell’anno scolastico. All’aumento odierno dei positivi al Covid - bisogna risalire al 23 maggio per trovare un numero più alto - corrisponde un incremento dei tamponi fatti: 71mila, quasi 20mila in più di ieri. Il trend in crescita dei contagi ad agosto viene letto con preoccupazione dal Governo, pronto a nuovi interventi se i dati lo richiedessero. Il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, esclude un nuovo lockdown generalizzato. La curva dei positivi in salita, potrebbe tuttavia suggerire l’adozione di provvedimenti restrittivi limitati ad alcune aree.

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La decisione del Tar, che ha respinto il ricorso Silb-Fipe-Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da ballo e di spettacolo, è stata presa con un decreto monocratico dal presidente della Terza sezione quater. Per il prossimo 9 settembre è stata fissata l’udienza in camera di consiglio per la valutazione collegiale del ricorso. Nel provvedimento di oggi, si legge che la posizione dei gestori dei locali «risulta recessiva rispetto all’interesse pubblico alla tutela della salute nel contesto della grave epidemia in atto». Protesta Maurizio Pasca, presidente del Silb Filp, secondo cui «ora prolifererà l’abusivismo. Siamo già in possesso di centinaia di video di feste abusive in ville che sfuggono a ogni controllo. In un filmato con giovani che addirittura si dichiarano positivi al Covid». I rappresentanti delle discoteche hanno incontrato oggi il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, che ha promesso sostegno economico al settore, con misure di ristoro specifiche da inserire nel dl Agosto. «Ma non è vero che il ministro abbia garantito 30mila euro per ogni discoteca», spiega Pasca.

Sull'altra 'fontè di contagi, i rientri dell’estero, gli aeroporti continuano ad adeguarsi in ordine sparso. Il governatore campano, Vincenzo De Luca, annuncia che a breve partirà l’effettuazione dei tamponi all’aeroporto di Capodichino. «La convivenza civile - ha ricordato - comporta doveri di responsabilità ineludibili, per se stessi, per le proprie famiglie e per la comunità. E’ intollerabile la totale indifferenza a questi doveri». Gli aeroporti romani di Fiumicino e Ciampino sono già partiti da alcuni giorni con i tamponi. A Malpensa il testing dei passeggeri provenienti dai Paesi a rischio (Spagna, Grecia, Croazia e Malta) inizierà domani: saranno fatti fono a 1.500 tamponi al giorni; a Linate si comincia da venerdì. 

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