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Ars, primi aiuti al Comune di Catania e fondi per disabili e precari con sì a variazioni di bilancio

Il voto dell'Aula previsto per la prossima settimana. Sostegni per tutti gli altri Comuni in dissesto e per quelli che sono stati virtuosi con la raccolta differenziata

Ars, primi aiuti al Comune di Catania e fondi per disabili e precari con sì a variazioni di bilancio

Palermo - Fondi per i Comuni in dissesto, gli enti locali, gli ex Pip, i precari, questi solo alcuni degli obiettivi da portare a casa per l’Ars con il voto sul ddl che contiene le variazioni di bilancio che dovrebbe vedere la luce lunedì prossimo. Dopo la lunga maratona notturna tra mercoledì e giovedì scorso che ha dato il via libera alle variazioni di bilancio che l’Aula dovrà votare la prossima settimana, arrivano, nero su bianco, gli aiuti finanziari per il Comune di Catania (8 milioni di euro) e l’ex Provincia di Siracusa, (2 milioni di euro).

Ripristinato il fondo per i disabili a cui, in un primo momento erano stati tolti 20 milioni di euro, mentre un contributo di 3 milioni di euro ”una tantum” è previsto per gli enti locali che hanno concluso i processi di stabilizzazione dei precari tra il 2008 e il 2016; confermato anche il Fondo di garanzia per le Autonomie locali, destinato ai Comuni siciliani per un ammontare totale di 4 milioni di euro. E se «la coperta è corta per tutti», come ha ricordato il capogruppo di Fi Giuseppe Milazzo, i Comuni virtuosi potranno avere i soldi in premio per avere superato il 65 % di raccolta differenziata.

Nei giorni scorsi era stato il parlamentare dem Anthony Barbagallo a sollecitare il riparto delle somme in questione, dopo avere anche paventato la possibilità, oggi esclusa, che le risorse venissero stornate per altri tipi di utilizzo. Soddisfazione per il ripristino in Commissione Bilancio del fondo in questione è stata espressa dal deputato di Sicilia Vera Danilo Lo Giudice per il quale «è stato evitato uno scippo a danno di quelle amministrazioni che si impegnano e raggiungono risultati di tutto rispetto».

Intanto il presidente della Regione ha firmato il decreto interassessoriale (Economia e Autonomie locali) che assegna un contributo agli Enti che nel corso del 2017 hanno superato il 65 per cento della raccolta differenziata che servirà a dividere i due milioni di euro per i Comuni siciliani virtuosi in tema di rifiuti solidi urbani: «Auspico - ha evidenziato il governatore - che questa iniziativa possa essere da stimolo a fare sempre meglio per tutti gli altri Enti locali. Nel corso dell’ultimo anno, la percentuale di raccolta differenziata è aumentata del 50 per cento e di questo voglio ringraziare gli amministratori e i cittadini di tutti quei Comuni che, con tenacia e determinazione, si sono impegnati in questa vera e propria battaglia di civiltà».

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