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Coronavirus, la premier inglese pensa al divieto di tackle

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Coronavirus, la premier inglese pensa al divieto di tackle

Di Redazione

ROMA La Bundesliga ha dato appuntamento a sabato, la Premier League ancora discute con le società di calcio per evitare intoppi nel cammino verso la ripresa. Emergono nuove direttive sulle regole che i calciatori delle due Leghe saranno tenuti a osservare nelle prossime settimane, nell’attesa che il pallone torni a rotolare.

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Fa discutere, per la sua singolarità, la decisione dei dirigenti inglesi di imporre lo stop ai tackle, uno dei gesti tecnici più affascinanti della storia del calcio. Antico e moderno. La sanificazione dei locali, e anche dei campi, è ormai routine, come i gruppi di lavoro che - di volta in volta - vengono formati da 5 persone al massimo.

Il "distanziamento" sarà rigorosissimo. I calciatori inglesi, e i loro dirigenti, hanno ricevuto e preso visione del Protocollo ufficiale per la ripresa del calcio. C'è scritto che, oltre ai campi e agli spogliatoi, verranno sanificate di volta in volta anche le bandierine dei calci d’angolo, gli attrezzi utilizzati per gli allenamenti e perfino i pali delle porte. I calciatori dovranno arrivare da soli agli allenamenti e prendersi cura di pulire gli interni dei veicoli.

In Germania la novità assoluta è il divieto di sputo, ma anche gli abbracci come manifestazioni di giubilo sono banditi; inoltre non saranno ammesse strette di mano. Le norme sono valide per i calciatori della Bundesliga, l’equilavente della Serie A italiana, e della Zweite Lige, la Serie B tedesca.

Il regolamento, che contiene le nuove norme igieniche, è racchiuso in 35 pagine: le rimanenti giornate di campionato dovranno essere completate entro il 30 giugno, ma si potrebbe arrivare anche a luglio, soprattutto se saranno necessari spareggi. Fra le altre cose, è rigidamente regolamentato il limite per la squadra ospitante di introdurre nell’area dello stadio più di trecento persone. Queste dovranno distribuirsi nell’area degli spalti in 3 macro-aree, da 100 persone l’una. Inoltre è proibita la presenza di fan in tutta l’area vicina allo stadio, e ci saranno controlli al riguardo. Durante l’entrata in campo non ci saranno più mascotte e i capitani non potranno più stringersi la mano prima dell’inizio della partita. Le persone in panchina dovranno rispettare le distanze e usare la mascherina, compreso l'allenatore, che potrà togliersela solo per dare indicazioni ai giocatori nel corso della partita.

Se non dovesse essere possibile portare a termine la stagione, il merito sportivo prevarrà, in modo da decretare ugualmente promozioni e retrocessioni, ma anche al fine di lasciare invariato il numero delle squadre: 18 in entrambi i campionati. La Federcalcio tedesca (Dfb), nel caso in cui le norme non venissero rispettate, deciderà di far disputare le partite in campo neutro. I club saranno chiamati ad approvare anche una modifica allo Statuto federale, in modo da assorbire la norma delle cinque sostituzioni introdotta dalla Fifa. 

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