Notizie Locali


SEZIONI
Catania 9°

Pianeta Università di Catania

“Città della Scienza” porte aperte per sapere

Visite guidate e domani “Accendiamo il Natale” per lanciare il 2024

Di Redazione |

Catania. Ripartono le visite guidate alla Città della Scienza dell’Università di Catania. Per tutto il mese di dicembre sarà possibile scoprire le esposizioni dello “science center” dell’Ateneo catanese di via Simeto, un luogo di incontro e di svago con giochi ed esperimenti che accendono curiosità verso i mille “perché” della natura e della tecnologia, nelle mattine di lunedì, mercoledì e venerdì, con due turni (9-11 e 11-13) e il venerdì pomeriggio con turno unico 15-17.

L’iniziativa, coordinata dal Centro siciliano di Fisica nucleare e Struttura della Materia, in collaborazione con l’Area della Terza Missione dell’Università, prevede l’ingresso gratuito dei visitatori, con prenotazione obbligatoria tramite Eventbtrite, e consentirà a adulti e ragazzi di visitare gli exhibit allestiti all’interno di un’antica raffineria di zolfo, suggestiva testimonianza di quell’architettura industriale di tardo Ottocento generata dalla fiorente economia legata all’attività estrattiva di questo minerale.

All’interno, sono esposti alcuni pezzi delle collezioni storico-scientifiche dell’università, e vi sono alcune isole tematiche interattive dedicate alla biologia, alla robotica, alla fisica e all’astrofisica. La struttura è dotata anche di un auditorium e di un ampio cortile interno, che consentono l’organizzazione di conferenze, workshop, science show, rappresentazioni teatrali e proiezioni cinematografiche come ad esempio “Ciak…si Scienza!”, fortunata rassegna periodica di pellicole a tema scientifico, la cui terza edizione si è svolta da luglio a settembre scorsi.

Domani, inoltre, è in programma l’evento “Accendiamo il Natale!”, un laboratorio di circuiti elettrici adatto a tutte le età per creare divertenti e luminosi biglietti di auguri, un’esperienza divertente e al tempo stesso istruttiva, a cura dei ricercatori del Csfnsm, per vivere l’atmosfera natalizia in un modo unico e naturalmente scientifico.

«L’anno che sta per concludersi è stato ricco di appuntamenti – ricorda la delegata d’Ateneo alla Città della Scienza e alla Terza Missione, Alessia Tricomi -. Dagli Aperiscienza alle tante attività del Mese della Ciminiera scientifica, con il contest per la videomappatura della struttura e la proiezione olografica sulla vetrata, dalle aperture straordinarie per la Notte dei Musei, all’accoglienza di sei scuole da Germania, Estonia, Portogallo, Malta e Turchia in occasione della Green Week con un progetto di fisica e monitoraggio ambientale nell’ambito del programma ErasmusPlus “Let’s Save our environment and our future”; dall’iniziativa un “Mare di Scienza”, con oltre cento studenti delle scuole secondarie di primo grado alla scoperta di suoni, stelle, fauna ittica, fondali e terremoti, per festeggiare la Giornata Europea del Mare – EMD 2023, all’evento “Scienza e tecnologia a Catania: il ruolo delle Donne”, per celebrare l’ottava Giornata internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza».

Il top si è raggiunto in occasione della “Notte europea dei ricercatori”, il 29 settembre scorso, con la struttura letteralmente “invasa” da centinaia di piccoli visitatori, per imparare giocando, attraverso diversi laboratori, l’importanza del suolo per la sicurezza alimentare e il benessere dei bambini e la nutrizione ottimale per il futuro, i principi base dell’Internet of Things applicato all’ambiente, per misurare ad esempio lo stato di salute delle piante, e tanti altri piccoli segreti della fisica, della chimica e della biologia.

«A partire dal nuovo anno – anticipa la prof. Tricomi – avvieremo una serie di appuntamenti scientifici pomeridiani, dal titolo “Scientificamen…thè” e riproporremo altre fortunate iniziative. Inoltre, cerchiamo di essere sempre più attenti all’inclusione e all’accessibilità, grazie anche a un bando del Ministero della Cultura su fondi Pnrr a cui abbiamo partecipato insieme al Museo dei Saperi e delle Mirabilia, incluso anch’esso nel Sistema museale d’Ateneo come la Città della Scienza, che ci permetterà di programmare una serie di laboratori per ragazzi con disabilità cognitiva e di acquisire dispositivi multimediali fruibili da chi ha problemi visivi, di udito o cognitivi».COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA