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Il M5s: «Lo stop del Tar alla caccia è l'ennesima figuraccia di Musumeci»

I deputati 5 stelle della commissione Ambiente dell’Ars: «Tra Covid e incendi, troppi fallimenti, il governatore dovrebbe dimettersi»

Di Redazione

«Un po' di buonsenso avrebbe risparmiato a Musumeci l’ennesima figuraccia davanti ai siciliani evitandogli di essere costretto a far retromarcia dai giudici amministrativi. Ma evidentemente il presidente della Regione è così abituato alle pessime figure che anche la bastonata del Tar non gli farà aprire gli occhi. L’unica consolazione è che ormai questo disastrosissimo governo è ai titoli di coda. I siciliani tra un anno potranno tirare finalmente un sospiro di sollievo». Lo affermano i deputati 5 stelle della commissione Ambiente dell’Ars, Stefania Campo, Giampiero Trizzino e Stefano Zito assieme a Salvatore Siragusa vicepresidente 5 stelle della commissione Randagismo, commentando la decisione del tribunale amministrativo regionale della Sicilia che stoppa il via libera anticipato alle doppiette nell’Isola, accogliendo il ricorso presentato dalla associazione ambientaliste.

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«Condivisibilissime - dicono i deputati - le motivazioni delle associazioni ambientaliste, che ringraziamo, a maggior ragione se si considerano gli incendi che quest’anno hanno falcidiato parecchie specie animali. Musumeci avrebbe dovuto e potuto tenerne conto, ma evidentemente sulle sue decisioni ha pesato di più il potenziale pugno di voti dei cacciatori che le motivazioni ambientaliste, che a parole dice di condividere, ma che nei fatti calpesta sempre di più - L'unica consolazione - dice Stefania Campo, che per ottenere lo stop all’apertura anticipata della caccia in Sicilia aveva presentato un’interrogazione all’Ars - è che questo governo si avvia mestamente verso il capolinea. I disastri operati da questo esecutivo sono sotto gli occhi di tutti, praticamente su tutti i fronti, incendi e Covid su tutti. Se avesse un minimo di coscienza ed amore per la Sicilia, Musumeci dovrebbe soltanto dimettersi».

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