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Politica

Sentenza Lombardo, la lettera di Salvini al nostro giornale: «Felice per l'assoluzione, Lega già al lavoro per la Sicilia»

«Anni di tritacarne e umiliazioni che la sentenza lenisce solo in parte, e che ci confermano l’importanza della battaglia per cambiare la giustizia»

Di Matteo Salvini

Egregio direttore, prendo spunto dalla vostra prima pagina di ieri per rivolgermi ai cittadini siciliani come già fatto in passato, anche quando ero vicepremier e ministro dell’Interno. Per un partito come la Lega, il legame con il territorio è fondamentale. Non solo perché dobbiamo mettercela tutta per risolvere i problemi, ma anche perché dalle comunità locali maturano spunti preziosi che vanno colti.

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In questo senso, sono felice della notizia che riguarda Raffaele Lombardo: né mafia né voto di scambio, assolto per le accuse che lo costrinsero a lasciare la guida della Regione nel 2012.  Anni di tritacarne e umiliazioni che la sentenza lenisce solo in parte, e che ci confermano l’importanza della battaglia per cambiare la giustizia: in primavera siamo certi che i referendum promossi dalla Lega con il Partito Radicale incasseranno l’adesione convinta ed entusiasta dei Siciliani.

Colgo l’occasione, caro direttore, per evidenziare alcune buone notizie maturate con la legge di Bilancio: Palermo avrà uno stanziamento extra da 2 milioni per intervenire sullo scandalo del cimitero di Santa Maria dei Rotoli, storica battaglia della Lega e su cui anche la magistratura ha aperto una inchiesta che coinvolge il sindaco Orlando. Confesso di essere sbalordito dal primo cittadino: non ha mosso un dito per evitare lo scandalo delle bare, ma in compenso si è costituito parte civile nel processo contro di me a proposito degli sbarchi…

Come è noto, proprio a Palermo rischio fino a 15 anni di carcere per aver difeso i confini dell’Italia. Orlando si rassegni: lo rifarei e lo rifarò, perché sono convinto di aver fatto il mio dovere, anche se a sinistra sperano di farmi fuori per via giudiziaria e non elettorale.

Tornando alla legge di Bilancio:  sono particolarmente orgoglioso di rivendicare il bonus a sostegno dei genitori separati o divorziati messi ancora più in difficoltà dalla crisi pandemica. Per non parlare del nuovo piano di assunzioni per donne e uomini delle Forze dell’Ordine (con tanto di tutela legale per chi indossa la divisa), del fondo autismo da 27 milioni, dello stop alle tasse sul terzo settore, al taglio dell’Irpef.

Avremmo voluto fare di più, ovviamente. Ma non è facile essere in un governo anomalo con Speranza e il Pd che hanno sensibilità molto diverse dalle mie.

Anche per questo la Lega ha pagato un prezzo salato dal punto di vista elettorale, ma sono convinto sia stata la scelta giusta per l’Italia visto che era anche l’auspicio del Presidente Sergio Mattarella.

Mi piace evidenziare, caro direttore, che la presenza della Lega ha impedito a Pd e 5Stelle di fare e disfare: per esempio sarebbero tornati immediatamente alla legge Fornero e avrebbero imposto patrimoniale o nuove stangate sulla casa, per non parlare del tema immigrazione.

La Lega c’è: nelle grandi sfide, dalla Regione Siciliana  fino a quella del governo Draghi, abbiamo scelto di non disertare.

È sempre con questo spirito che stiamo insistendo per tagliare le bollette di luce e gas a famiglie e imprese, anche con il coraggio - in prospettiva - di valutare il nucleare pulito di ultima generazione.

Ora siamo pronti per confermare in tutta l’Isola, con donne e uomini di valore, le nostre capacità amministrative. 

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