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Santa Croce, il sindaco chiarisce: “Le attività del centro diurno per anziani proseguiranno regolarmente”

L'intervento di Peppe Dimartino dopo i timori ventilati nei giorni scorsi da alcune associazioni per i lavori in corso

Di Redazione |

“Come abbiamo avuto modo di precisare, nella riunione che abbiamo voluto fortemente, proprio per illustrare a tutti i fruitori del centro le modifiche che saranno fatte, queste non impediranno in alcun modo il regolare svolgimento delle attività degli anziani. Ci auguriamo che questa non sia, come già successo in passato, l’ennesima occasione di strumentalizzare a livello politico una questione che nulla ha a che vedere con la politica. Da buoni padri di famiglia, stiamo cercando di ottimizzare il patrimonio immobiliare e dei servizi nell’interesse della città, dell’intera comunità santacrocese, dagli anziani, ai giovani, ai bambini”.

Lo dice il sindaco di Santa Croce, Peppe Dimartino (nella foto), a seguito della nota del centro diurno Terza Primavera, che esprimeva preoccupazione. “Nessuno verrà sfrattato – ribadisce il primo cittadino – gli anziani continueranno a svolgere le loro attività che, tra l’altro, la nostra amministrazione ha sempre sostenuto sin dall’inizio, riconoscendo il valore ed il patrimonio inestimabile delle nostre tradizioni e del tessuto cittadino che essi rappresentano. Riconosciamo dunque l’importanza sociale del centro che tuttavia, nell’ottica degli interessi dell’intera comunità, deve anche interfacciarsi con le esigenze che mutano in città. In vista degli imminenti lavori che l’Asp ha in programma nel poliambulatorio, abbiamo scelto di mettere a disposizione dell’azienda sanitaria degli spazi, al fine di impedire che venissero sospesi, o spostati in altri Comuni, indispensabili servizi sanitari di cui la città, così facendo, potrà continuare a godere. Riteniamo che questo sia fondamentale e nell’interesse dell’intera comunità. Ma proprio perché non vogliamo in alcun modo limitare le attività del centro diurno, l’amministrazione si sta attivando per ricercare un altro immobile da locare temporaneamente per il collocamento degli altri servizi sanitari. Crediamo fortemente che questa sia una scelta oculata e che faccia gli interessi di tutti i cittadini, senza esclusione, tenendo anche presente che è esclusivamente una soluzione temporanea e che i locali saranno liberati non appena terminati i lavori della casa di comunità. In relazione alla allocazione della sede della Polizia municipale, attualmente in un immobile non dignitoso e per cui il Comune corrisponde un canone di locazione a privati, come già anticipato, le modifiche si integreranno totalmente e non comporteranno alcuna privazione o riduzione delle attività del Centro Diurno, quindi i nostri anziani potranno normalmente continuare a svolgere tutte le proprie attività”.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA