Notizie locali
Pubblicità

Spettacoli

Tronchetti Provera "I giovani sono meglio di noi, aiutiamoli"

Ceo Pirelli a Libro Possibile, Pnrr "opportunità unica"

Di Redazione

PUTIGNANO, 08 LUG - Le nuove generazioni "sono pronte a raccogliere le sfide, a cominciare da quelle tecnologiche, del presente e del futuro, e ad essere meglio di noi. Ho dei figli che sono meglio di me e dei nipoti che sono meglio dei miei figli come potenziale. Poi sta a noi aiutarli a svilupparlo". Parola di Marco Tronchetti Provera, ceo e vice presidente esecutivo di Pirelli protagonista di un incontro dal titolo L'uomo del futuro nel mondo che verrà, con il matematico Alfio Quarteroni e il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, moderato da Giuseppe De Bellis, alla 21/a edizione de Il libro possibile (festival sostenuto da Pirelli) a Polignano a Mare (Bari). "In azienda stiamo assumendo molti giovani, affiancandogli persone d'esperienza - aggiunge -. Dobbiamo aiutare i ragazzi anche a conoscere se stessi e le loro capacità per avere uomini e donne felici che costruiscono il migliore futuro". L'ad di Pirelli, parlando con l'ANSA accenna anche a temi di grande attualità come l'emergenza climatica e la transizione digitale: "Iniziamo a migliorare l'esistente, anche nel quotidiano, pensando all'acqua che sprechiamo o agli acquedotti che non funzionano come dovrebbero - spiega -. Poi dobbiamo continuare ad utilizzare le tecnologie per migliorare l'impatto di qualunque nostra attività sull'ambiente. Questo l'industria lo sta facendo molto, l'Italia è più avanti di altri Paesi, ma c'è molto da fare. Gli obiettivi sono ambiziosi ma ci sono le tecnologie in Italia per farlo". Rispetto alle sfide più immediate per l'Italia c'è la realizzazione degli obiettivi del Pnrr: "La storia dice che noi abbiamo un passato in cui non abbiamo utilizzato bene le risorse che venivano anche dall'Europa. Potremo avere successo se trasmetteremo a tutti i cittadini italiani che questa è un'opportunità irripetibile. Non c'è ancora questa sensazione, il progetto è giusto, la qualità è riconosciuta a livello di Bruxelles. Ora siamo noi cittadini che dobbiamo crederci e aiutare chi ci governa a realizzarla".

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA